Lato Cardioide · Giornale di bordo di Paolo BalestriAggiornato il 22 settembre 2026
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UAD Apollo - Golden Age Pre73 fisico VS Neve 1073 virtuale

18 agosto 2021

Golden Age Project Pre-73 MKIII

Golden Age Project Pre-73 MKIII

Probabilmente ti eri affezionato al vecchio e buon Golden Age Pre-73. Ora che hai comprato la Apollo vuoi collegarlo e usare la UAD come fosse una Focusrite o una qualsiasi altra scheda audio. Ma non è così.

Golden Age Pre-73 è una ricostruzione basata sul celebre Neve 1073, un pezzo di storia ricostruito con materiali meno nobili ma upgradabile per chiunque voglia cimentarsi nel bricolage con trasformatori Charnill acquistabili dal sito della Golden Age: https://goldenagemusic.mamutweb.com/

Ma la Apollo offre già i suoi preamplificatori interni che attraverso UNISON accendono il microfono e lo fanno suonare come il Golden Age e anche meglio. Quindi il Pre-73 è sostituibile.

Un ottimo candidato alla sostituzione del GoldenAge Pre-73 se vuoi mantenere il suono, è probabilmente il Neve 1073 a cui si ispira e che nella maggior parte delle Apollo è installato di serie. Compreso nel prezzo.

Quindi ora mettiamo a confronto il Neve virtuale con il Golden Age fisico.

Ma non ci fermeremo ad un pre, sentiremo quello offerto in stock e anche il semplice Phantom della scheda.

Per questo confronto in tempo reale userò due C87S che puoi sentire qui nel primo test che gli ho fatto quando l'ho scoperto, presumibilmente identici.

Microfoni che richiedono 1000Ω nell'alimentazione.

Uno sarà collegato sulla UAD con il Neve 1073 e uno alimentato dal Golden Age Pre-73.

Il Neve 1073 è uno dei primi progetti che si trovavano sulle consolle Neve, realizzato negli anni 70.

Il primo è stato il Neve A88 su cui hanno registrato anche i Queen per dirne una. Ecco, il modulo d'ingresso microfonico con equalizzatore incorporato era il 1073.

Era un modulo essenziale, a cui non mancava nulla. Preamplificatore a step, controllo delle frequenze basse medie e alte con variazioni sull'anello esterno e potenziometro al centro, senza selezione del Q che era fisso. L'apertura della campana di regolazione sullo spettro. Pulsanti d'esclusione equalizzatore e inversione di fase. Nella versione digitale è stato aggiunto un conveniente moduletto per alta e bassa impedenza che porta da 1200Ω a 300Ω, pad di -20dB, un cursore, un gain di uscita. Aveva una grande musicalità grazie alle armoniche e sub armoniche generate dai trasformatori Marinar realizzati su specifiche Neve.

Golden Age Pre-73 MKIII

Golden Age Pre-73 MKIII

Il Golden Age Pre-73 MKIII è solo uno dei tantissimi cloni dei Neve, ed è uno di quelli a basso costo più diffusi in assoluto. Esiste anche in una versione avanzata con un kit venduto a parte di trasformatori Carnhill che lo dovrebbero rendere ancora migliore di quello che è nella versione base. Di recente ne sono uscite versioni chiamate Premier che arricchiscono la linea Golden Age con cloni di progetti come il Sony C800-G o l'U47 oltre ai 1073 in salse modulari o stand alone. Chiaramente il prezzo è adeguato alla qualità proposta.

L'impedenza del Golden Age Pre-73 rispecchia quella dell'originale, 1200 e con il LOW-Z scende a 300Ω. Nella versione MKIII sono state fatte alcune modifiche rispetto alla MKII, sono stati aggiunti dei filtri, condensatori in Tantalio (di cui parlo alla fine del filmato) ed è sparito il sistema a 3 step del rotore dell'impedenza/guadagno che seguiva fedelmente quello del Neve, sostituito da un semplice rotore a step sempre nella gamma 1200Ω. Il Neve passava da Line a 10KΩ a 1200€ per poi passare nel terzo step a 600Ω.

Quindi forse il più vicino all'originale sarebbe l'MKII. Ma c'è un ma: l'elettronica non è cambiata e anzi sarebbe addirittura migliorata nell'MKIII semplicemente adeguandolo ai tempi nostri.

Siamo davanti a due cloni quindi, ma solo uno rispetta le caratteristiche dell'originale, quello UAD. Siccome il clone digitale UAD Unison non deve pensare ai componenti elettrici, ai materiali fisici e può dedicarsi alla creazione del suono attraverso algoritmi di calcolo, potrebbe arrivare a clonare completamente il Neve originale rispetto al Golden Age che invece per ridurre i costi ha ridotto la qualità dei materiali eliminando una parte delle elettroniche per venderle separatamente. Ma è la macchina che più facilmente si trova in home studio rispetto alla versione Premium.

Uno è calcolo dei processori DSP della UAD e l'altro è il lavoro degli elettroni dentro la materia. UNISON in pratica è un modulo che comunica a due vie, ovvero regola l'impedenza dei preamplificatori quindi in termini di gestione delle frequenze sui microfoni dovrebbe essere uguale.

In pratica

Chi la vince?

Nei limiti di una narrazione. Ma d'altra parte io mi occupo di doppiaggio e voice over e molti miei colleghi useranno microfoni come questi che mi sono procurato proprio con lo scopo di testare i differenti plugin e gli hardware fisici che potrò avere tra le mani e sentire quanto incidono sulla resa del microfono stesso.

Ok, se hai letto fin qui, sappi che qui sotto c'è il video.

Un suono dice più di mille parole! Anche l'immagine, certo. Buona visione!

Golden Age Pre 73 e la Apollo
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Conversazione su YouTube

Commenti pubblicati originariamente sul video YouTube collegato a questo articolo.

@nicolatorri6325
Ma noi qui di discute anche sull'eletronica originale del pre di alto bordo simulato ma non lo abbiamo :) piuttosto il discorso valido e' poterne comunque usufruirne nella quasi totalità delle sue nuance sonore originali attraverso una piattaforma ben realizzata , avevo sottovalutato la qualità dei pre e convertitori uad ma in effetti il vantaggio deriva proprio dall'uso di questo harware , poi è chiaro che i plugin per quanto ben realizzati non sarebbero convincenti senza il supporto fondamentale della tiepida piacevole scatoletta realizzata in alluminio pressofuso come i cerchi delle vetture di lusso ., che nella praticità d'uso fatta anche da latenze portate al minimo , ha la sua carta vincente, sarei piuttosto felice trovare anche un tuo video con alternative al prodotto uad , uno a caso izotope , la mia impressione comunque è che a parte i prodotti alto di gamma di pro tool., attualmente non esistono interessanti alternative
@PaoloBalestri Autore
iZotope come molte altre linee di plugin fanno un ottimo lavoro in post produzione ma stiamo parlando della possibilità di avere quel suono dal vivo a latenza zero come fosse un rack hardware. Nel mio mestiere poi raramente puoi avere una scelta di hardware così vasta quindi poterla emulare a latenza zero è un vantaggio notevole. Considerando che un singolo canale Neve costerebbe qualche migliaia di euro mentre lo stesso prodotto attraverso Unison lo paghi 150€ e poi lo metti su tutti i canali disponibili. Ripeto, in post produzione puoi fare tanto ma non emuli le resistenze elettriche mente qui puoi farlo. Il risultato cambia e in meglio.
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri infatti e parlando proprio di quello se ho letto bene mi sembra che le ultime creature di antelope ed apogee lo facciano , la symphony desktop ad esempio seppur con un approccio un po diverso , di quella non sopporto il design minimale del loro seppur ottimi plugin su quell'inutile schermetto integrato , quando su un iPad poi avere tutt'altra visualizzazione o sullo stesso PC , tanto senza un PC anche un portatile che post produzione decente puoi fare ?
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 Si, la Apogee ha fatto quello strano lcd! In effetti emula alcuni pre. Ma anche nelle linee della Focusrite già c’erano emulatori, i Liqiid. Anche le Motu hanno alcune funzioni emulate. Le Antelope sono più sullo stile UAD come impostazione. Ma ne vedremo sempre di più in futuro.
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri purtroppo nel sito dei guru dell'audio pro non nutrono simpatia per i nuovi prodotti siano apogee antelope e altri e proprio non se ne capisce il motivo , quello sarebbe un sito di riferimento se oramai non fosse infestato da parecchi troller fortunatamente molto facili da riconoscere , parlo del sito gearspace già gearslutz , tra i trollers si infiltrano anche dei professionisti veri e lo sono per quello che dicono ed anche per lo stile tipicamente pacato e garbato con tutti che è tipico dei professionisti veri , io ovviamente faccio riferimento a loro e a qualche amico fidato , pochi per la verità ma colpa mia , chiamatemi orso yoghi :) yoghi e bubu che in me condividono lo stesso palazzo , ti figuri per una produzione che vantaggio in termini di tempo ma anche economicamente parlando , un doppiatore che in un unico turno ti fa in contemporanea su una pista sola due personaggi cartoni animati differenti ... Wow !!!
@nicolatorri6325
sai che in ultima analisi ora sono qui in stanza e sto ascoltando tramite una vecchia cuffia koss pro , buona se la equalizzi pesantemente :) usando una mbox 2 mini , stupidina ma non poi cosi tanto per l'ascolto e se nei suoi converters gli colleghi un pre decente lei suona eccome , piu' che sufficente per una lettura espressiva solitaria , ma tornando a bomba la tua voce sul golden si e' leggermente cippa ma non piu di un tanto ha comunque un ascolto piacevole e si interfaccia con i buoni microfoni senza schifarli come fanno molte schede entry level , e spesso piu' a causa dei convertitori che non dei pre di bordo , ovviamente la uad e' infinitamente piu' professionale , bellini quei 2 mic Paolo li cerchero anche se la va sottolineato che zampata leonina la da la tua voce come al solito del resto , mannaggia a te :) in cuffia forse sara' perche sono un po sordo ma dei rumori dal golden non riesco a sentirne ....
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 c’è. Una cosa minima ma c’è. Va detto che non è la ragione per cui non lo preferisco alla versione emulata, perché il rumore lo elimino facilmente. Ma è proprio per il fatto che faccio meglio e prima con la Apollo, direttamente.
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri beh e' chiaro che come muletto di ricambio nel caso la uad alzasse bandiera bianca ti potrebbe tornale utile , ma toglimi una curiosita perche due ? ..in quel range di prezzo comuque non c'e' molto di decente sul mercato , molti hanno la fissa dei pre daking ma non mi fanno strabuzzare gli occhi preferisco i true system in quel range di prezzo forse i migliori in assoluto come dettaglio e trasparenza , si hanno comunque grandi vantaggi con i pre unison hai un formidabile versatile setup dove praticamente non c'e' cosa che non puoi fare , tanti colori e non e' un dettaglio da poco , con una 1073 harware meravigliosamente ricca per effetto dei trasformatori tutto inizia e finisce li , i produttori la bramano come l'oggetto del desiderio per una certa garanzia di qualita' poiche ben sanno che con quelle hanno fatto dei bei soldini , ma sarebbero andati meravigliosamente bene anche altri pre come la serie wsw a tubi e al germanio della siemens che in fatto di ricchezza armonica sopratutto su strumenti classici non amplificati sono considerati dei riferimenti assoluto , parliamo degli anni 60 e degli inventori del suono hi fi e della stereofonia , i primi pre a tubi e al germanio , la chandler fa ancora dei pre al germanio non proprio identici ai siemens ma anche quelli hanno il loro perche con le grandi masse orchestrali classiche e non se li caga quasi nessuno perche quell'epoca e quell'aproccio alla registrazione e' terminato , i tecnici in camice bianco della decca come dimenticarli , ha avuto tutto inizio li , https://reverb.com/item/21214949-wsw-siemens-germanium-line-preamp-vintage-60-s-811-450b-wiener-schwachstrom-werke , vedi questi oggetti andrebbero plugginati uad il prima possibile :) https://sonicscoop.com/2011/11/02/to-mock-the-stupendous-mechanism-the-story-of-the-motherbrains-wsw-console/ , ho visto che la uad ha incluso una chicca il v76 , Paolo beccalo se gia non lo hai questo ha una ricchezza armonica che te magna il 1073 hardware o plugin , neve vento e tempesta a pranzo cena e colazione , https://www.uaudio.com/uad-plugins/channel-strips/v76-preamplifier.html
@hristolepri8188
18:55 la out-take con disquisizione sul tantalio, con sandwich break, è TOTALE. Da musicista (iscritto al canale): video sempre utilissimi anche per la mia "categoria". Trovo il video iper-azzeccato, perché, in "soldoni", è qui il dilemma di quest'epoca: l'hardware economico sarà surclassato dai plugin supportarti da tecnologia aumentata? Hai ragione al 100% su una cosa: la tecnologia UNISON ti permette una molteplice scelta, alla fonte, con qualità, almeno, pari ad hardware esterno economico, risparmiando soldi e (consecutivamente) tempo in post-prod. Un saluto e... continua così, sei un grande, aldilà della tua oggettiva professionalità come doppiatore/voice-over. Avrei davvero piacere, se mai capitasse di incrociarti, di stringerti la mano. Rispetto totale
@PaoloBalestri Autore
Wow! Il piacere sarebbe mio! Grazie 🙏
@marioloreti
Bel video che mi fa venire voglia di comprarmi la Apollo nonostante l'inaccessibilità
@PaoloBalestri Autore
Un bel casino da gestire! Però in effetti già da sola suona bene quindi si può usare in abbinamento a Fab Filter o IZorope o Waves in post produzione. Va beh che una volta fatto un settaggio e salvato, o anche più di uno, puoi usarla come una catena fissa. Però è davvero u peccato che UAD non consideri questa esigenza.
@marioloreti
@PaoloBalestri Prima o poi arriva...
@carlosquijano4872
Il migliore 💯💯💯💯💯💯
@Eugenio_Santiago_Guitarrista
Hola Paolo que porcentaje darías de cuán similar es el u87 chino con el u87 original? Un saludo Paolo y muy interésate todos tus vídeos
@PaoloBalestri Autore
Puoi ascoltare la differenza nel video del “microfono Dragone” https://www.paolobalestri.com/2021/01/31/il-microfono-dragone-c87s-vs-neumann-u87ai-cina-vs-germania/
@Vic-Vega-
Unison ha tolto di mezzo l'ingombro, il costo, l'alimentazione e la manutenzione dei pre analogici. E' un sistema che ormai sempre più spesso supera l'efficenza dell'analogico. Sfido a prendere 2 Pultec o 2 Avalon che suonino perfettamente uguali, la qualità della produzione fisica non sarà mai identica su ogni esemplare. Tra l'altro per sfruttare al meglio roba analogica serve un'estrema pulizia di corrente, meglio se continua. E' pieno di confronti Hardware vs Unison andate ad ascoltare e giudicate da soli
@PaoloBalestri Autore
Quello che sommessamente tento di dire. Tra l’altro quando hai un Avalon non è che ne provi altri, te lo tieni a vita e probabilmente non gli cambi le valvole fino a che non sono morte. Quindi se anche fosse esatto al 70% saresti comunque in vantaggio. Chiaramente parlo per il mio settore, magari chi produce dischi ha altre necessità; sento alcuni che preferiscono il banco e gli outboard abbinati a RME o Apogee per la conversione digitale analogica ma siamo sempre allo stesso punto, ho sentito dischi fatti su Apollo e altri su SSL analogico e li ho trovati all’altezza. Poi entra in gioco quello che ti piace di più o le tue abitudini di lavoro. C’è chi sostiene che i DSP sono alla frutta. Sarà vero ma per ora in home studio ma anche a livello più ampio questa roba va alla grande. San Remo è stata sonorizzata cin i DSP di Antelope per esempio.
@Vic-Vega-
@PaoloBalestri Perfettamente d'accordo
@umbertofurlan501
scusa paolo ma allora con una apollo quale preamp microfonico ha veramente senso comprare per migliorare la resa sonora della voce?
@PaoloBalestri Autore
Dipende dal microfono e dal tipo di suono che vuoi ottenere. In ogni caso non ha senso infilare in un Apollo un pre esterno quando i suoi UNISON fanno il lavoro alla perfezione. Puoi abbinare un TLM103 o un U87 (e cloni) ad un Manley o ad un Avalon (un classico) oppure usare uno dei prodotti inclusi nel pacchetto e già avere un ottima resa. Se compri un Avalon hardware allora prenditi una Apogee o una RME e falli entrare li ma siamo nel vecchio mondo, sicuramente eccellente ma limitato a quello che hai di fisico.
@umbertofurlan501
@PaoloBalestri anzitutto grazie davvero per la velocissima risposta. da quello che ho capito per me che vorrei acquistare un preamp microfonico valvolare, forse l'ideale sarebbe di prendere una audient id 22 per esempio che ha sul retro gli insert send return con i quali puoi bypassare completamente i preamp integrati della scheda audio in modo da sentire il suono puro del pre microfonico esterno. quindi forse al prezzo che costa la apollo twin potrei investire lo stesso quantitativo di denaro in una audient appunto ed un buon pre. poi il microfono è un altra faccenda sulla quale devo chiarirmi le idee.
@PaoloBalestri Autore
Si, potresti ma non vorrei sbagliare dicendo che i preamp non intervengono se sono spenti.
@umbertofurlan501
@PaoloBalestri ???
@PaoloBalestri Autore
@umbertofurlan501 gli ingressi 1 e 2 della Audient non dovrebbero colorare altro che i microfoni se lì alimentano. Diversamente, che io sappia ma correggetemi se sbaglio, puoi usarli direttamente dal pre.
@cubasianidistaceppa6369
ascoltando in studio io posso dirti al 100x100 che il goldenage e migliore rispetto ad apollo come suono lapollo a un suono piu harsch sulle alte piu sporco goldenage suona piu musicale e colorato con dele medie ben bilanciate il suono apollo e piu lowfi il che lo fa brutto dentro una canzone musicale tutto quel dettaglio sulle alte nella voce per la musica e solo fastidio non si tiene maiquando vuoi bucare una voce in un mix quindi io quoto mille su goldenage anche perche o confrontato il vero neve 1073 contro luad neve plugin e tra i due cera proprio la stessa duifferenza che ce tra plugin e goldenage cioe cioe che luad suonava molto piu dettagliato sulle alte piu lowfi mentre il neve prometteva le medie piu avanti e le alte piu definite e mneno aperte grande goldenage
@PaoloBalestri Autore
Ecco! Vedi? Abbiamo due ascolti totalmente diversi, ma probabilmente per le differenti necessità o abitudini. Grazie
@cubasianidistaceppa6369
voglio dire una cosa a tutti quanti non prendiamo mai come oro colato qualsuiasi cosa i preamop si scelgono per il suono che danno non per la dettagliatura delle alte o perche lapollo sembra che suona piu definita perche posso assicurarvi che o avuto neve1073 confrontato a unison ad antelope audio ecc ecc il neve a semplicemente un suono diverso con una minima q2ualita in piu rispetto al apollo ma e minima quello che cambia davvero lo puoi sentire quando metti la voce dentro un brano e senti come suona alla grande con il resto apollo mi spiace per tutti questo lo fa molto discretamente ma mai quanto lo fa il goldenage neve ecce ecc quindi quoto mille per aquistare questi preamp che fanno un gran lavoro per canatrci dentro e nel mix non da solo confrontato all preamp apollo con i plugin ve lo assicuyro
@PaoloBalestri Autore
Grazie
@cubasianidistaceppa6369
I fatti non rispondo né per dire che dici cavolate ecc o per sminuire te perché cmq sei molto bravo tu Paolo però fai voice-over io che faccio musica posso garantirti che il golden age è molto migliore di apollo il rumore di fondo in più è giusto che ci sia perché c'è un circuito dei trasformatori il rumore e inevetibale che sia di più il preamp apollo è tutto integrato windi rumore zero e normale ma cmq golden age suona alla grande se lo confronti al vero neve 1073 di cui costa 1600 euro questo ne costa un quarto e suona molto bene non sfigura davanti a un vero neve la differenza tra i preamp e lapollo è che lapollo a un suono pulito che va bene per parlare i preamp fanno un suono musicale per essere messo insieme a gli altri strumenti e suonare alla grande
@PaoloBalestri Autore
@cubasianidistaceppa6369 Grazie! Comunque il tuo nick name mi piace da morire! 😄
@cubasianidistaceppa6369
@PaoloBalestri 😂👍
@ignaziozichittella3109
da fonico iscritto al canale, il golden age sono soldi spesi male
@PaoloBalestri Autore
Grazie mille 🙏
@ettorepoggipollini
Ciao Paolo, ti pongo alcune domande in modo da capire se i "limiti" del Gap possano essere tollerabili in un una produzione discografica professionale. 1) Pensi che il rumore di fondo del gap 73 potrebbe risultare impercettibile nel caso fosse inserito in un mix multitraccia? (sto ipotizzando un mix in cui soltanto la voce principale sia stata registrata tramite il gap 73 e dove ci siano altre tracce di batteria, chitarre, tastiere etc etc) 2) Riguardo al tuo test, provasti ad alzare di parecchio il gain del Gap per tentare di conferire più saturazione, pienezza e colore alla voce? 3) Avevi attivato l'interruttore dell Air boost? Grazie ancora per il video di comparazione, ciao.
@PaoloBalestri Autore
Ciao Ettore. La mia valutazione riguarda il voiceover. In una produzione musicale il fondo sarebbe impercettibile. No, nessuna distorsione sarebbe accettabile in una voce nuda. In post ha senso ma sulla realizzazione del solo bianco no. Air boost? Come sopra.
@ILSORBOREAL
Dovresti provare il DLX o Premier coi trasformatori carnhill quelli sono davvero belli, io mi sono fatto un rack, con scheda audio clarett+2 pre , DLX Premier pre Golden Age, eq GoldenAge a quattro bande, compressore 2A della Golden Age, eq Golden Age a 3 bande premier, eq pultech warm, compressore warm la 2a, Limiter warm wa 73.
@PaoloBalestri Autore
Eh, immagino! Infatti le versioni complete sono tutta un altra cosa. Ma per l’uso che ne faccio io sarei bloccato nella mia curiosità!
@ILSORBOREAL
@PaoloBalestri e si ogniuno in base alle sue esigenze, ormai questa secondo me' è l'era del digitale, ma è un casino tra plug-in da comprare ecc. Poi io mi fido di più delle macchine penso che rendano di più, il pre DLX o Premier ha tutti i collegamenti saldati per evitare quasi interferenza rumore, senza cablaggi e all'interno ci sono componenti di estrema qualità sia in ingresso che in uscita, sia che in modalità mic che line o inst, più un bost per le basse ed un air sulle acute intorno i 30khz, ora potrei scrivere un libro sulle qualità delle macchine che ho preso, sono quasi tutti strumenti a valvole una forza! io non sono un bravo tecnico informatico e da appassionato non rinuncio al piacere di queste macchine.
@PaoloBalestri Autore
@ILSORBOREAL capisco perfettamente. In ambito informatico senza software non fai nulla. La macchina la accendi e funziona. Ho ancora diversi rack hardware e materiale analogico ma se non ho software di fatto non ho lavoro quindi a patto di non passare ai vecchi fax e bobine necessariamente mi serve una macchina digitale. A questo punto, se per la voce e il mix delle mie produzioni funziona bene, li sto. Mi piacerebbe usare hardware per fare mastering di alcuni prodotti come i podcast o certi spot ma anche nella finalizzazione dei voiceover ma quello che ho scoperto è che l’hardware che posso permettermi non suona come il software emulato. Questo è il mio limite e non posso fare altro che accettarlo.
@linomarino9751
Ciao Grande Paolo! oggi ho testato il neve 1073 spx e contemporaneamente il plugin uad 1073 in modalità unison....sono rimasto scioccato erano identici!
@PaoloBalestri Autore
Io ne avevo un altro modello quindi non ho potuto fare il confronto diretto quando ho acceso la Apollo la prima volta ma non sarebbe cambiato nulla vista la resa complessiva. Grazie della testimonianza. Un abbraccio e auguri!
@linomarino9751
Grazie a Te Tantissimi Auguri di Buon Natale!!! un grande abbraccio!!!@PaoloBalestri
@diegoconti2646
Cosa ne pensi Paolo dei plugins Waves Audio?Sono sullo stesso livello di quelli UAD?
@PaoloBalestri Autore
Sono ottimi plugin. Oggi trovare plugin scadenti è difficile. Dipende sempre da cosa ti aspetti di ottenere. Uad ha ottimi plugin nelle emulazioni ma waves ha davvero di tutto, copre quasi ogni esigenza ed è impossibile non averne se ci lavori. Diciamo che in certi ambienti puoi fare a meno di Uad ma non di Waves. Per la scheda audio invece sono parte integrante e anche molto belli ed efficaci.
@anthonylynchmusic
La voglia di avere un'unita hardware é sempre tanta! Pero avendo gia l'apollo e il 1073 (ho pure l'avalon) penso proprio che sarebbe alquanto inutile questo acquisto 😅
@PaoloBalestri Autore
😁
@robertoscuro2676
Ciao Paolo io sento il Goldenage nettamente superiore rispetto ai plugin del Apollo, il suono del Goldenage più grosso morbido e musicale.
@PaoloBalestri Autore
@robertoscuro2676 grazie 🙏
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