Lato Cardioide · Giornale di bordo di Paolo BalestriAggiornato il 22 settembre 2026
Lato CardioideSenza copione — dal lato cardioide

T-Bone SC 1100 - Advanced Audio DIY mod RK67-47

1 settembre 2023

Si ragazzi! Questo è un MOD DIY su un microfono a basso costo. Ma il microfono in realtà è un pezzo da 90 con già tutte le basi per renderlo quello che era fin dal progetto originale, il CM87, un microfono nato tra la Cina e la Califoirnia grazie alle capacità progettuali di Advanced Audio Microphones.

Non esiste un kit ufficiale ma i pezzi sono tre, capsula, trasformatore e una resistenza, anche facili da reperire. Ecco da cosa nasce il T-Bone SC-1100. Ed ecco cosa può diventare!

Non sponsorizzato, chiaramente!

Thomann T-Bone SC-1100

Thomann T-Bone SC-1100

Quella che segue è una esperienza sul campo partendo con pochissime nozioni tecniche ma affrontando comunque la sfida. Per imparare cose nuove. Se qualche tecnico sa cose abbia pietà! Parto copiando percorsi tracciati, spero di arrivare suonando microfoni migliorati!

SC-1100, un microfono che con 120€ + IVA suona già piuttosto bene è sicuramente un buon affare, ma quello che ai matti come me salta all'occhio è che questo microfono si presta a modifiche.

Questo SC 1100 è un microfono che ha una lunga storia e che ha a che fare con Advanced Audio Microphones.

Nel video precedente che trovi in questo articolo ho raccontato la genesi del microfono e le relative informazioni che ne sono uscite mi hanno portato a mettere mano al Kit di saldatura e agli attrezzi per intervenire e riportare alla gloria di un tempo un microfono che merita. Certo, il costo cambia. Ne vale la pena?

Facciamo i conti:

Microfono: 144€

Trasformatore BV 2.25: 79,95

Resistenza 2.2K: 5€

Capsula AK67 AA: 123€

Spedizioni: circa dai 10 ai 15€ per stare larghi

Tot: 367€ (a spanne)

Oppure con capsula AK47AA: 141€

Tot:385€ (a spanne)

Conti iva inclusa senza capsula circa 100€ in più (se hai la P.IVA registrata al VIES ti viene scalata). Se già ti piace con la capsula originale hai un microfono che ti è costato 250€ e suona circa come un Lewitt 440 o un Rode NT1 Black per restare su quell'ordine di spesa, ma con più self noise; e lo hai fatto tu, quasi con le tue mani! Ma non è fantastico?  Se vuoi di più, con la AK67AA ci vogliono 123€ in più e una mezz'oretta di lavoro extra per sostituire la capsula e allora costerà come un Aston Spirit ma non suonerà così, sarà un suono molto più flat, vecchio stile. Per avere un suono più arioso occorre una RK12 (clone della C12) o una RK47.

E qui si aprirebbe un dibattito sul valore delle capsule, se sono o non sono tutte uguali. Non lo sono certamente, basti pensare a quella stock montata su questo microfono e quella della Advanced Audio che pur appartenendo alla stessa razza, addirittura con lo stesso diametro, le due K67 sono differenti. Sarebbe anche possibile mettersi a cercare più ad Est capsule di qualità risparmiando ma è un lavoro che richiede un po' di pratica e che personalmente ho iniziato anni fa facendomi un idea delle differenze. Così ecco entrare in gioco una C12 in Mylar, doppia faccia e doppio plate con un buonissimo rapporto segnale rumore e una briosità che mi è piaciuta particolarmente e che non era una AA.

Perché va detta una cosa, se lo penso per il voiceover o per un podcast, non cerco un microfono scuro e vintage come il CM87. Probabilmente preferisco un suono più in faccia come quello restituito dalla RK47.

Le capsule Advanced Audio montano Mylar tedesco da 6 micron. La RK67 ha un diametro maggiore, 35mm contro i 34mm delle generiche RK67 che si trovano on line. La ragione sta nella maggiore capacità di risposta sulle frequenze basse e grazie allo spazio maggiore dato dal diametro si ha una migliore risposta sule basse, con la foratura si possono invece correggere le risposte nelle frequenze alte. Questo ci racconta come i costruttori di capsule possano fare la differenza con le loro scelte sul suono finale sullo stesso modello di capsula.

Sono 32mm quelli della RK47, e 34mm quelli della RK12 (C12).  In Cina si trovano anche capsule con Mylar da 3, 4 o 5 micron, più sensibili. Ma è la risposta in frequenza e il guadagno dato dall'impedenza che fa la differenza, mi pare di capire. Sono valori da leggere e riconoscere da adattare alla propria elettronica. E qui io sono già in alto mare. Non ho usato RK87 perché non mi sembra sia il microfono nato per quella capsula che curiosamente nemmeno AA vende più.

passo 1

Resistenza 2.2KOhm

Resistenza 2.2KOhm

Il primo passo è la resistenza, dissaldare la vecchia e inserire la nuova. Non c'è polarità da rispettare.

Il microfono funziona anche col vecchio trasformatore, ma ha un suono ancora più chiaro, perfino con la capsula AK67AA.

Quelle che seguono sono operazioni non alla portata di tutti ma se sei uno smanettone ci riesci, non serve molta esperienza. Non occorre fare regolazioni di nessun genere, solo molta attenzione. Il lavoro totale richiede circa 3 ore o meno.

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passo 2

La capsula: non è difficile da montare e di solito è la prima modifica che si fa su un microfono a cui cambiare il carattere. A volte cambiandola con lo stesso modello ma di qualità migliore, altre volte passando ad altri modelli, come la RK47 al posto della RK87, perché meno aperta sulle frequenze alte ma molto più presente nei medi e nei bassi. Microfoni come il Rode NT1-A possono diventare molto interessanti. In altri casi anche anche la RK12 ha il suo perché, certo, dipende dalla tua voce e da quello che ti aspetti di ottenere. Io voglio meno rumore e maggiore dettaglio.

Questo è già un microfono abbastanza chiaro e arioso e con una RK12 sarebbe forse ancora più arioso. Ma intervenendo sull'elettronica le cose cambiano. Farò delle prove, giacché per studiarmelo bene ho due SC1100, uno intonso e uno modificato. Una volta completato il lavoro sul primo e averlo completamente convertito alla Advanced Audio way, mi sa che lavorerò anche sull'altro. Tutto nel video qui sotto.

Qui pubblico le foto dei collegamenti per i cavetti della capsula, sull'SC1100 perché accade che aprendolo uno si stacca! Dove andava? Dove lo saldo? Ecco qui sotto!

Ho anche provveduto ad allungare i fili della capsula portandoli al piano di sopra (sotto la capsula) per poi collegare la capsula da dentro la griglia senza dover ogni volta smontare il PCB ogni volta. Non è una pratica per il microfono definitivo perché cavi lunghi possono diventare antenne RF e raccogliere ronzii elettronici. Ma durante le prove posso cambiare la capsula a piacimento con minore sforzo e senza manipolare troppo il PCB. Poi li salderò una volta deciso cosa voglio essere da grande.

La capsula è bene dissaldarla piuttosto che svitare le viti dal corpo della capsula stessa, in particolare con le K67 e 47 che hanno la vite proprio sul mylar in mezzo alla capsula dorata. Ecco perché ho preferito i fili nel compartimento capsula. Si copre la capsula con un sacchetto di plastica o stoffa per evitare schizzi di saldatura, si dissalda dal PCB e si sostituisce dopo essersi segnati quale il filo per la parte davanti e quale per la parte di dietro. Vedi foto sopra.

E la massa, naturalmente.

Nota: spesso con una C12 (come anche con una K87) vanno collegati entrambi i poli della massa, vanno accoppiati e saldati alla stessa connessione sul fianco. Se non connesse tutte e due le masse, la capsula potrebbe non accendersi o non funzionare in figura multi-pattern. La K67 e la 47 non necessitano dell'accorgimento, basta un unico cavo, la 47 è un corpo unico e la 67 ha i due semicorpi della massa connessi.

Qui sotto una RK12 (C12) come esempio.

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passo 3

Non tutti i trasformatori sono uguali. Anche tra l'originale e questo lo vedi che fisicamente sono differenti: l'originale ha un nucleo interno ad avvolgimento unico contenuto in un 8 squadrato di lamine di metallo, simile ai T14, T87, Cinemag 13114.  Il BV sono due avvolgimenti evidentemente separati, avvolti attorno alle colonne di una cornice squadrata di lamine di metallo. In questo caso la corrente passa per induzione tra il primario e il secondario. In mezzo il vuoto, in apparenza. Un doppia bobina BI-METAL.  Si dovrebbe trattare di un trasformatore adattatore d'impedenza e dovrebbe essere l'impedenza verso il condensatore della capsula a fare la differenza del suono che si ottiene. Nel circuito disegnato da AA è possibile identificarlo in questa immagine cerchiato in verde mentre in rosso si vede dove si trova, a valle, la resistenza R10.

Se cambi solo la resistenza col vecchio trasformatore abbassandone il valore da 3KΩ a 2.2KΩ aumenta la chiarezza del microfono. Appena gli cambi trasformatore diventa di nuovo più scuro ma aumenta il segnale e diminuisce parte del rumore di fondo.

Se speravi di capire cosa e come, beh, mi spiace per te: questo è il mio quaderno degli appunti sulle impedenze per capire cosa succede e magari avere l'illuminazione e comprenderne il meccanismo facendo prove, in mancanza di un amico "elettronico". In fondo io sono uno Speaker Doppiatore pubblicitario, se fossi solo uno speaker, potrei essere scambiato per un altoparlante in questa sede!

L'impedenza: un po' come quando cambi l'impedenza nell'ingresso della scheda audio premendo il pulsante LOW-Z e senti che il microfono cambia suono. In alcuni casi distorce facilmente. Come sempre sto studiando da solo e potrei avere capito fischi per fiaschi, avrei preferito i fiaschi magari pieni di vino per dare una svolta ai miei pensieri.

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Trasformatore BV 2.25:1

Trasformatore BV 2.25:1

Nella pratica del fai da te guidato come un cieco con il bastone, ecco il BV 2.25:1

Ha 4 fili, stessi colori dell'originale. Facile se hai occhi per vedere. Io uso occhiali 4X con le luci.  Da li sotto, dentro il contenitore angusto del microfono, salgono anche i tre fili dell'XLR che vanno a collegarsi al PCB. I due bianchi, quello del BV2.25 e quello dell'XLR dal microfono vanno saldati accoppiati al PCB.  Invece di dissaldare, potresti inizialmente tagliare i fili vicino al PCB, lasciando un pezzetto del cavo per riconoscerlo durante il rimontaggio. Una foto magari aiuta a ritrovare la strada in caso ci si perda.

I cavi del BV 2.25:1 sono CORTI!  Io li ho allungati con cavi dello stesso spessore e saldati. Non ho le dita adatte a lavorare bene in spazi così angusti. Non potevo fare il dentista, credo. Nemmeno l'otorino o l'urologo.

In questo caso il cavo arancione arriva dall'XLR e il rosso dal trasformatore. I due bianchi vanno saldati nello stesso punto sul PCB. Il blu è il negativo dell'XLR e i cavi nero e il verde sono del trasformatore. In tutto avrai 4 cavi su un lato e tre dall'altro.

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Ma come si calcola il trasformatore? Cosa fa il trasformatore? Sono domande profonde per uno che non ne sa nulla. Si calcola il valore K che definisce il suo livello di modifica della tensione. Il BV 2.25:1 su 1000 mv al primario erogava poi circa 450mv. In realtà, misurando con strumenti più precisi avrei scoperto che forniva 0,444,444 mv. E facendo 1000 mv / 444 = 2.252 e rotti che si legge appunto 2.25. Questo è il suo valore.  Nella pratica se vuoi calcolare il valore di un trasformatore che hai nel cassetto (chi non ne ha almeno un paio?), devi inviare una corrente alternata al primario e misurare cosa esce dal secondario. Mandare corrente alternata ad un trasformatore so che è qualcosa che mette di buon umore un sacco di gente. La corrente delle cuffie è corrente alternata.

Per farlo in casa serve una scheda audio, un software che riproduca un segnale fisso così la corrente non varia, tipicamente 1Khz, un cavo con un jack stereo da un lato e dove c'erano le cuffie i cavi a cui attaccare i connettori di un multimetro.

La massa sul negativo del multimetro e l'altro di conseguenza. i due cavi del L/R sono entrambi positivi. Puoi anche unirli. Non ci saranno scintille.

Il multimetro va sestato in Volt in corrente alternata, valori bassi, si regola il volume della cuffia fino a che il multimetro non misura 1 volt, meglio se 1000 millivolt ad esempio. Una cifra tonda, facile da calcolare.

Ora, tra l'uscita dei cavi della cuffia, collegare i due cavi del primario, uno sulla massa e uno sui canali destro o sinistro (anche uniti) collegare il primario del trasformatore e all'opposto sul secondario i cavi che vanno al multimetro. Ora vedere il risultato e calcolare: 1000/valore=fattore di trasformazione del compressore.

Questo cosa mi ha permesso di capire? Boh! Prima o poi lo scoprirò.

Innanzitutto il trasformatore qui ha il pregio di eliminare rumori e col trasformatore in genere i microfoni possono usare cavi più lunghi, ecco perché sui microfoni da palco sono preferiti. A questo si aggiunge la creazione di armoniche, come accade per le valvole. Giusto? Poi i trasformatori fanno quella vibrazione bassa zzzzz data dalla loro generazione di campo magnetico, che fa tanto cabina elettrica alta tensione ma anche vecchi hardware in studio. Beh, il trasformatore c'è anche su certi Preamp: attivi i trasformatori e senti il suono più bello! Non ci ho capito molto ma, bello.

Una nota importante nel riassemblaggio

Se noti un ronzio, dovuto ad esempio ai trasformatori delle luci di casa o quando accendi una lampada, prova a verificare due cose: 1 che i cavi della capsula siano infilati bene sotto il livello della griglia, in particolare se come ho fatto io li hai allungati, fai in modo che nella parte superiore ne resti il meno possibile e che tutti vengano nascosti sotto il cilindro, lo spazio c'è.

2 Controlla anche di avere stretto bene le viti ai lati e il tappo inferiore e che maneggiandolo risulti fermo, un blocco unico. Questo perché le masse devono essere tutte ben collegate per ottenere l'effetto "gabbia" che impedisce alle radiofrequenze di venire raccolte da ciò che si trova nella griglia.

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Per concludere: credo che il trasformatore e la resistenza siano la base del miglioramento che con la sola capsula non sarebbe tale.

La capsula è il perno del suono che vorrai avere, con la C12 sarà fresco e arioso ma non certo privo di calore per la voce, con la AK67 AA diventa scuro e vintage, con la RK47 sei nel regno magico dei medi, dove la voce naviga nelle sue acque preferite. Se quel suono ti piace, ci sono in circolazione anche dei rifacimenti delle M7, in Mylar naturalmente e non in Teflon, roba per chi è curioso!

Nel video ti faccio vedere un po' di cose e soprattutto ascoltare come cambia mano a mano che entrano componenti nuovi. Ha senso?

Ce ne sono in commercio di microfoni buoni e già pronti. Vale la pena solo se ti piace farlo.

Buona visione smanettone!

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T-Bone SC-1100 Abartizzato con Advanced Audio Capsule RK67-47 e Trasformatore BV-2.25:1
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CM 87 Schema elettrico

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Commenti pubblicati originariamente sul video YouTube collegato a questo articolo.

@umascariatuerich2014
Io ero stato sul punto di prendermi un AA tempo fa come main, poi alla fine... ho preso un AA ma uno di quelli che parlano tedesco, Austrian Audio OC-18 :D
@PaoloBalestri Autore
Questa è roba artigianale, mica industriale! Roba fatta a mano da un cinese e rifinita da un californiano biondo con il surf in spalla, spedito in Portogallo. Un vero KM zero. Mica quella roba industriale tutta uguale fatta in Austria come un Audi.
@umascariatuerich2014
@PaoloBalestri ma cosa vuoi che sia un'Audi... per chi ha una BMW :D Comunque si, la AA (l'altra quella non crucca) fa veramente bei pezzi
@multiradio
Interessantissimi esperimenti ma, ehmmm ...sicuro che siano condensatori al tantalio? i condensatori al tantalio non sono molto indicati per l'audio, quelli che vedo mi sembrano a poliestere, polipropilene altro materiale e mi sembrano adattissimi all'audio. Quelli al tantalio venivano usati nell'audio nei decenni passati (anni 70/80) quando bisognava avere condensatori piccoli con capacità grandi, ad esempio un 10uf al tantalio era molto più piccolo di un elettrolitico di pari capacità quindi li si preferiva per la maggiore stabilità ma nella maggior parte dei circuiti la sua distorisione è maggiore. Oggi si riesce ad avere di condensatori MKP o MKT molto piccoli e che suonano decisamente meglio. (M = metallizzato, K = condensatore a film, T/C/P = dielettrico poliestere/policarbonato/polipropilene)
@PaoloBalestri Autore
Dimmelo tu! Io ho raccolto queste informazioni ma la persona che ha progettato questo oggetto ha radici negli anni 60/70/80 quindi è probabile che sia felice di avere il tantalio! 😂 Comunque come ho detto a questo prezzo c’è un sacco di roba in giro oggi. Questo è un esercizio e un gioco 😘
@multiradio
@PaoloBalestri Ciao, hai ragione, ho appena visto l'altro tuo video dove parli del cm87, ho cercato in rete lo schema che hai mostrato (quello fatto a matita) ed ho scoperto che effettivamente ci sono dei condensatori al tantalio (C4 e C7) che sono sul percorso audio e che dovrebbero essere quelli a goccia, gialli se non erro. Nella mia esperienza, di solito, sostituendoli con equivalenti a film metallico si ottiene un miglioramento del suono non di rado apprezzabile. Sicuramente sono stati scelti per le dimensioni (22ufd), io proverei a sostituirli con qualcosa della stessa capacità e tensione uguale o maggiore e non polarizzato. Ciao e complimenti!
@PaoloBalestri Autore
Aspè! @multiradio Ho guardato ad altri progetti ed ho notato che in molti forniscono kit per la sostituzione dei condensatori. L'avevo fatto su un XML ma non avevo notato apprezzabili miglioramenti. Però guardando i pezzi che ho tenuto, sono due tantalio che hanno sostituito con uno in polistirene e uno film metallico. Ne presi una bustina, ce li ho qui davanti a me! Ora mi studio la modifica! Grazie. Comunque vanno decisamente meglio di prima ;)
@nicolalanci1987
Paolo, hai fatto un lavorone! Veramente step by step! Mr Miyagi della saldatura... Togli lo stagno, metti lo stagno, togli lesistenza, metti lesistenza... Ho le orecchie fuse da concerti, urla di figlioli e mi sto abituando al suono electric-thrash (metal) del Rode NT1 quinta generazione (ancora non riesco ad equalizzarlo bene). Comunque intendo quel suono lì, quelle cose truzze che piacciono ai ciovani. Già l'originale con la resistenza R10, sembra abbia più presenza, molto "Ciovane Friendly". La modifica Capsula, trasformatore e resistenza, sembra apra più le nasali. Il confronto con l'aston spirit e la modifica con l'AK67, si sente il suono più "radiofonico", come se avesse amplificato le medie, lasciando elementari e superiori indietro. Con RK12 è una cosa che mi piace! Il modificato con Ak47 ha un giustissimo compromesso su tutto... Ah, il corso... Giovanni sarebbe stato un molto più energico, la voce campionata è di uno scazzato unico, sembra quasi Marvin di Guida Galattica per Autostoppisti... Roba che sta per tagliarsi i cavi, spararsi e lanciarsi dalla finestra contemporaneamente. Ora io personalmente mi fermerei a Tbone sc1100+resistenza r10, o al massimo mi spingerei fino alla capsula RK12.
@nicolalanci1987
Comunque ho un serio problema... Non riesco ad esprimere un concetto, sia a parole che per iscritto, che sia corto, sintetico e conciso... Non riesco!
@PaoloBalestri Autore
E con sto video ti ricresce la barba! 😀
@nicolalanci1987
@PaoloBalestri eh, massimo un paio di settimane e tornerò quasi al punto di partenza... Avrei dovuto fare un video del mattino seguente con Megan che è scoppiata a piangere appena mi ha visto e Jared che mi prendeva in giro... 8 mesi son tanti e la piccola mi ha praticamente sempre visto con la barba. Sarà un trauma infantile? Però è stato divertentissimo... Poi vedrò di puntare un obiettivo un po' più consistente e forse, stavolta, mi lascerò crescere i 4 capelli, non so... Devo valutare 🤣
@audiofixit
Buonasera video interessante, lo studio dell'impedenza non è cosa semplice ed è governata da molti fattori quindi complimenti d'avvero. Da quando ti seguo, ho iniziato a provare qualche microfono che mi capita sottomano e devo dire che apprezzare le sfumature non è cosa semplice ma molto interessante. Ora sto provando un Coles 4038 l'ho sostituito ad un RCA d'epoca 77-dx . Ps Paolo Aliverti elettronico molto bravo.
@PaoloBalestri Autore
In effetti le sfumature sono un allenamento!! Quando ho iniziato faticavo a comprendere ma col tempo l’orecchio si affina! Oh, ma stai provando dei pezzi da 90 tu! Grande 👍
@cruisecontrol399
Ciao Paolo! Qui il tuo eterno follower. Complimenti per questo lavorone! Spero che a breve avrai un miliardo di riproduzioni. Io sto cercando di risuscitare un antelope edge solo che mi ha lasciato a piedi, fa solo fruscio, l'ho mandato nel service ufficiale ed è tornato come prima. Avevo pensato di trapiantare il circuito di un'altro mic, cinese, ma se sapessi individuare il problema magari si risolverebbe solo cambiando il componente rotto. Sembra che non trattenesse più la carica, come i vecchi electret. Mi puoi dare qualche suggerimento? Sono proprio perso... Grazie in anticipo!!
@PaoloBalestri Autore
Oh miseriaccia! Mi dispiace. Antelope si fa riconoscere, ma non è una bella cosa! Dovresti sentire da MIDI Music, forse loro possono risolvere. Io non essendo un tecnico posso solo fare esperimenti senza sapere davvero cosa faccio. Sono uno smanettone, non saprei da dove cominciare su un Antelopes così complesso. Ho un Axino, spero non si rompa!
@cruisecontrol399
Grazie infinite come sempre per la tue risposte, se ti posso dare un consiglio, vendilo prima che si rompa. Nello studio ho avuto sia la zen go, sia la discrete 4, e 3 mic antelope solo. La zen go mi ha lasciato a piedi dopo 2 anni e mezzo, aparte il fatto che ha avuto sempre problemi di clics and pops... I mic antelope, sono estremamente sensibili all' umidità, anche essendo molto attento. E poi è pieno di persone che stanno avendo lo stesso problema del fruscio. Solo la discrete 4 si comporta molto bene per adesso, primi mesi di vita. Sono stato attratto dal teorico rapporto qualità prezzo, ma si vede che questo marchio da qualche parte taglia i costi ancora nel 2023, quando si credeva che il loro problema di affidabilità era stato risanato... Ci son cascato, 3 volte.
@PaoloBalestri Autore
@cruisecontrol399 Per ora l’Axino tra tutti i colleghi che lo usano regolarmente e il mio, non riscontriamo problemi. Meno male che il software non è complicato, e si vede che l’hardware è abbastanza ben fatto. Ho avuto più segnalazioni su Aston Spirit prima serie e adesso coni i Rode NT neri che pare abbiano problemi anche quelli relativi a calore, umidità e forse alimentazione. In effetti i cari vecchi progetti come il vecchio SC… mi piacciono sempre di più! Sto usando la versione 47 su diversi progetti e cavolo… è un signore!
@diegoconti2646
Dopo aver imparato ad autocostruirmi amp per chitarra, mi piacerebbe imparare a modificare microfoni..
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