Lato Cardioide · Giornale di bordo di Paolo BalestriAggiornato il 22 settembre 2026
Lato CardioideSenza copione — dal lato cardioide

Speciale Behringer B2 Pro la mia verità

21 novembre 2020

Behringer B-2 Pro prima e adesso

Behringer B-2 Pro prima e adesso

Sono chiamato alla prova di questo microfono che ho sempre trovato nella media ma consigliabilissimo per restare nel prezzo. Ma è un microfono difficile. Me ne accorgo meglio ora che ho deciso di testarlo più a lungo anche affiancato dal collega Paolo C. con cui ho condiviso parecchi test.

Ma sono stato chiamato da messaggi sui precedenti video dove l'ho fatto suonare e dove mi hanno detto che è una bomba! Che è indistinguibile dall'U87Ai. Ok, allora è arrivato il momento di fare un nuovo test confrontandolo con la nuova versione perché l'elettronica rispetto ai primi modelli è cambiata.

Racconterò la sua storia ascoltandolo.

Ma durante la narrazione ascolterò anche altri microfoni nel suo range di prezzo e lo confronterò ancora con l'U87Ai e con il TLM 103, poi con il Rode NT1-A, con l'AKG P420 e con l'Aston Spirit. E poi ti spiegherò cosa intendo per microfono difficile.

Per il mio lavoro che necessita di un microfono cardioide dettagliato e silenzioso.

Il Behringer B-2 Pro sembra un microfono con qualità superiori a quanto il prezzo potrebbe suggerire. Era un 797 Audio ribrandizzato e lo è probabilmente anche adesso che i nuovi modelli venduti hanno una nuova elettronica da cui il marchio dell'azienda cinese 797 però è scomparso.

Buona parte dei componenti ora sono SMT ovvero a saldatura in superficie al posto dei precedenti con le classiche gambette che vanno nei fori e poi saldate ai circuiti. Non dovrebbe cambiare molto in termini elettronici. Anche se al bar dello sport si narra che invece ci sia differenza di suono con l'uso di materiali differenti.

Ma almeno i condensatori classici sono sempre al loro posto!

Facendo una conta dei componenti sembra un progetto nuovo o modernizzato.

Monta sempre una capsula RK87, è scomparso il sistema di montaggio della capsula stile Neumann come era anche nel Rode NT2 anni 90 (da cui ereditava parecchia roba dal creatore Jim Williams, a quanto pare) e credo sia arrivato il momento di fare un confronto sulla UAD Apollo con i processori dentro UNISON per sentire se sono cambiati o se il vecchio e il nuovo suonano più o meno allo stesso modo.

il 797 Audio originale

il 797 Audio originale

La versione cinese della 797 Audio si chiamava NT2S.

Ma l'azienda 797 Audio mica è un buggigattolo! Una azienda che ha iniziato a produrre nel lontano 1953 a Beijing, che poi si chiamava Pechino.

Attualmente produce oltre a questo, molti altri modelli, dai microfoni per conferenza agli USB simili agli Yeti oppure a valvola, accessori per registrare sugli smartphone, capsule di ricambio, microfoni da studio come il CR82 o il più performante CR85 cardioide con 12 dB di equivalent Noise level, 200 oHm di impedenza che somiglia tanto al vecchio B-1 della Behringer.

Beh, qui è dove Mr Behringer viene a fare la spesa, in Cina.

Perché sono pieni di fabbriche, altamente tecnologiche, perfettamente funzionanti, precise come orologi svizzeri, molto felici di fare business!

E l'NT2S Si chiama ancora così a dire il vero. Tecnicamente parlando è un microfono alimentato a FET.

Il FET è un transistor che però offre maggiore impedenza d'ingresso - ultimamente ho la fissa dell'impedenza! - e appunto per questo il segnale è meno rumoroso di quello di un comune transistor.

Poi è piccolo e meno impegnativo del trasformatore.

Servito anche a Neumann per rimpicciolire i suoi microfoni e a partire dalla fine degli anni 60 lo troviamo praticamente ovunque anche oggi.

Trasformatori per dare calore? Non ce ne sono qui ma pure Neumann li ha tolti, per esempio il TLM 103 si chiama Transformer Less Microphone e non mi pare che manchi di calore.

Nel 1998 il TLM 103 vinse il TEC AWARD come microfono più silenzioso al mondo con ben 7 dB di equivalent noise level (oggi il primato non è più il suo).

Curioso provare un microfono stando zitti e poi applaudire...

L'Nt2S sulla carta ha un rumore di 18dB, che sono 6 in più dell'u87Ai.

Ma che centra dirai tu? Non si parlava di Behringer B-2 Pro?

Sì, certo, ma se parliamo di microfoni cinesi alla fine arriviamo a parlare di differenti marchi. Escludendo Neumann che continua a fare tutto a casa sua, potremmo incappare nello Studio Projects C1 (o in altri più recenti) che come molti prodotti Studio Projects sono esattamente di casa 797 Audio di cui abbiamo detto fino ad ora.

Quindi Behringer e Studio Projects offrono lo stesso prodotto con un differente vestito? Una ragazza cinese truccata da americana o tedesca!

我是中国女孩,但没人知道

Wǒ shì zhōngguó nǚhái, dàn méi rén zhīdào

Non sempre, a volte cambiano i componenti elettronici che hanno il loro peso nel suono pur se nello stesso circuito.

Ma anche Neumann c'entra in questa storia perché tutti questi microfoni, dal Rode NT agli AKG e a tutti gli altri che montano per disgrazia una capsula RK87 sono regolarmente paragonati all'U87Ai. Ma non ci sarebbe alcuna somiglianza, eccetto per la capsula che è una riproduzione in varie salse della K87 (R sta per replica). Persino il TLM 103 viene paragonato all'U87 ma non c'entra nulla!

Il vecchio B-2 Pro è sempre stato messo a fianco dell'U87Ai che è come prendere la sorella di Mario, gran bella ragazza, onesta, simpatica, divertente e una gran lavoratrice e, tre volte la settimana metterla a confronto con una Top Model!

Ma t'immagini la poveretta che deve subire di continuo i confronti? Misurano i fianchi, la lucentezza dei capelli, lo sguardo, la lunghezza delle ciglia! Magari ci si fa prestare la Top Model da un amico e poi ci si mettono a torturare la ragazza e a fare confronti. Com'è il boot? E gli acuti? Non è carino. Lo facessero con te messo di fianco a the Rock.

Il B-2 Pro è un altro microfono. Possiamo sentire come si comporta affiancato all'U87 ma mica deve per forza essere uguale. Basta che faccia bene il suo lavoro.

Behringer dal canto suo negli anni si sta togliendo di dosso la patina del prodotto scadente, infatti ha comprato MIDAS per dire, uno dei produttori più apprezzati sui preamplificatori ed ora trovo la scritta MIDAS sulle schede Behringer. Magari c'è solo un estratto MIDAS, ma una fettina di quelle tecnologie c'è finita sopra. Behringer ha prodotto schede audio a basso costo come la serie UMC il cui campionamento è migliore di quello di molti marchi blasonati.

Insomma, non voglio osannare il marchio ma ad essere obiettivi nel tempo si è fatto strada negli studi grandi e piccoli con prodotti a colte scadenti ma che fanno il loro dovere a prodotti che superano le aspettative. Che sia questo il caso?

Quando ti trovi davanti a due marchi come la Top Model Neumann U87Ai e la sorella di Mario Behringerta B-2 Pro e vedi che la differenza di costo è di circa 2300€, ovvero la sorella di Mario puoi averla per 120€ mentre per la Top Model ti partono più di 2000€, ecco, non ti viene nemmeno in mente che la sorella di Mario suoni abbastanza bene da poter lasciare libera la Top Model. Parlo di microfoni... e lo so... poteva essere frainteso ma non era mia intenzione, sono un uomo serio e tutto d'un pezzo.

E poi Mario è un amico, non sarei mai così incivile e crudele.

Adoro la sorella di Mario, guarda ne ho tre in casa! Mentre di Top Model, beh ne ho tre pure di quelle. Non ho uno studio, ho un harem!

  • driiin-

... pronto? Ammore... sì, ho steso la biancheria. Dopo passo anche l'aspirapolv... certo, ma cert... come no! Sto... hem... lavorando, come al solito. Sai, il pane per la famiglia... ok, ora devo andare... a dopo.

... dicevo?

Ma dobbiamo anche spendere due parole circa la nuova elettronica del B-2 Pro perché qualcosa è cambiato. Non c'è più il marchio 797 Audio e questo fa pensare che Behringer abbia mosso passi anche in questa direzione producendosi l'elettronica. Non so dirti se è la stessa solo ammodernata o se è un nuovo circuito però ti sarai fatto l'idea ascoltando mentre passavo da uno all'altro. E se sei un elettronico allora dalle foto sul blog potrai comprendere se il progetto è lo stesso oppure no.

Ma, la storia d'amore con la sorella di Mario finisce qui. Ora che l'ho conosciuta meglio sento che qualcosa non torna, qualcosa che non è facile da digerire. Quanto è rumorosa...

Il B-2 Pro, la Mario Sister, ha 18 dB di rumore di fondo. Quando cominci a pompare il suono si sente. Inutile nasconderlo. Come un fidanzato cui puzzano i piedi. Deve avere qualità davvero superiori che rendano sopportabile la questione delle scarpe da ginnastica o il rapporto diventa difficile.

Basta mettere un compressore e quei 18 dB diventano facilmente 36 dB che si ficcano sotto alla voce. Il noise gate è come un profumo di rosa e alla fine senti odore di rose al formaggio.

Ragioniamo per non spendere più di 200€:

perché ti compri un B-2 Pro?

Perché con 3 pattern, il PAD e il passa alto costa poco, sui 120€.

L'AKG P420 ha 15dB di rumore, offre la stessa roba ma costa 160€ ma spesso meno di 150.

Lo Studio Project B3 che è sempre di casa 797 Audio ma rivisto e con un rumore di fondo di 14dB. Ma costa quasi 200€.

Se il pattern non ti serve e sei solo un povero speaker che lo usa sempre in cardioide, allora tanto vale il Behringer B-1 che ha solo 13dB di self noise e costa meno di 100€.

Ma se davvero vuoi il silenzio con circa 170 ti prendi il Rode NT1-A: 6dB! Batte anche il TLM 103.

Il mio ringraziamento a Paolo C. con il quale ci siamo scambiati file e test e a cui devo dare ragione. Il B-2 è troppo rumoroso per il moderno lavoro di voice over.

Insomma, anche e sopra tutto facendo suonare i microfoni sotto la pressione di un compressore escono le cose importanti anche in un voice over, e il silenzio di cui il Neumann TLM 103 ricevette un premio è sempre meritato. In fondo un bel silenzio, non fu mai detto.

Behringer B 2 Pro: solo la mia verità
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Commenti pubblicati originariamente sul video YouTube collegato a questo articolo.

@randomvideo216
io lo possiedo abbinato ad una umc22, lo uso per podcast ma non riesco ad ottenere un risultato soddisfacente suggerimenti ?
@PaoloBalestri Autore
Sono diversi i possibili motivi quindi molteplici le soluzioni. In post produzione si fanno miracoli. La tua scheda è notevole, quindi ti faccio io una domanda, cosa non funziona?
@randomvideo216
@PaoloBalestri e una scheda da 50€ .. E il volume e poco se lo imposto a 100 su Windows mi tira su un interferenza elettrica di sottofondo se aumento il guadagno dalla scheda audio tira su troppo rumore di fondo. Vorrei avere un audio live caldo e comprensibile senza troppo rumore🙏
@PaoloBalestri Autore
Non puoi eccedere il 75% del gain! Oppure un pre tipo dbx 286 che ha compressore, noise gate e controllo tonalità
@randomvideo216
@PaoloBalestri vorrei affiancargli un bheringer mic 100 cosa ne pensi?
@randomvideo216
@PaoloBalestri chiedo un tuo parere perché mi piace un sacco la tua voce e i tuoi video solo che non ho molta disponibilità economica lo faccio per hobby non ci guadagno nulla e solo una passione che non riesco a soddisfare.
@FabianGherca
Beh, che dire, io non riesco dormire e arriva il mitico Paolo con un video notturno tattico 🤣 comunque sembra interessante questo microfono... Devi dirti che per ora il bundle della focusrite non mi ha affatto deluso, devo ancora "impararlo" bene, però non è assolutamente male, soprattutto la scheda audio. Mi ricordo i tempi del behringer b1 vs neumann u-87 😂 che ricordi...
@nicolatorri6325
Tlm 49 per voice over e' un eccellente upgrade , un caratteristico timbro di fascia alta potrebbe competere anche con un brauner o con un manley reference per il voice over , una cosa molto diversa dai 102 e 103 che io venderei entrambi per comprare il nuovo tlm 107 , la cosa e' soggettiva ma al mio orecchio allenato lo trovo di poco inferiore al tlm 49 , microfono versatile il 107 dotato di tutte le funzioni immaginabili inclusi figura 8 e omni direzionale , suono moderno e accattivante tipicamente neumann e costa di meno del tlm 49 , ma con la tua catena dove suona decentemente anche il rode, desumo darebbe man forte al tuo gioiellino il modello u87
@PaoloBalestri Autore
Azz... vuoi dire che devo fare acquisti? 😅
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri ezzi Je pense en fact de ui :) veramente la tua voce di velluto meritebbe un Telefunken da 11 mila euro :). Ha ha , bella sviolinata , ad averceli gli 11 mila
@PaoloBalestri Autore
Ha ha! Non credo li spenderei in un microfono! Rischierei la vita è il matrimonio! 😅
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri il tlm 49 dando dentro il 102 e il 103 credo che ti avanzarebbe qualcosa poiché i Neumann usati tengono benissimo il prezzo e il fenomenale 107 costa anche meno ma ha delle caratteristiche che se fai solo voice over non credo useresti mai , ti do un consiglio anche in una sala trattata come la tua fai questa prova , aggiungi al u87 in cardioide un altro neuman ma anche il rode sempre in cardioide e rivolto dal lato opposto dal quale parli , su 2 canali non avrai il principale anche in prossimità con il taglio basso e il secondario senza taglio basso e rivolto dalla parte opposta , l'effetto che si vuole sortire è una voce naturale e percepita quasi come se tu avessi di fronte un irtelocutore che ti ascolta nel tuo ambiente con le sue proprie orecchie, non ho inventato nulla ho visto solo come doppiano in America sempre a due canali con microfono ambiente e il risultato sarà spettacolare e naturalismo , prova
@nicolatorri6325
In America vanno moltissimo i geffell negli studi paramount Sony pictures etc , e le produzioni top di gamma voice over compreso sono spesso utilizzati 2 microfoni di solito uguali anche se non è così importante che siano identici poiché lavorano in modo differente , basta che siano entrambi a condensatore grande diaframma , oppure entrambi due magnifici senheiser canna di fucile piccolo diaframma adattissimi nel voice over on face con vocione enorme tipo trailer americano stile la Fontaine un famoso artista voice over miliardario forse il più famoso , lui usava avalon e manley reference ma con qualla voce anche un behringer sarebbe bastato
@PaoloBalestri Autore
Sembra quasi un mid side!
@PaoloBalestri Autore
I canna si fucile si usano anche qui in effetti, per emulare la ripresa cinematografica in ADR. Ah! Farò 🔬 esperimenri!
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri ottimi per i voice over , nonostante la piccola capsula il suono che se ne trae e molto veloce e definito anche se spesso privo di qualla classica pasta sonora Neumann sulle medio basse , ottimi anche gli schoeps trasparentissimi e velocissimi ma dal costo inavvicinabile , ottimi in uso grandi masse orchestrali classiche come mjcrofoni spot di rinforzo e dettaglio delle varie sezioni , fiati percussioni legni e anche cori., il tutto in abbinamento con il famoso albero principale decca a tre microfoni ommidorezionali più i soliti 4 u87 disposti agli angoli estremi dell'ambiente 2 a soffitto e due raso terra in modalità cardioide , 16 o più canali microfonici in totale ma il 90 per cento del totale viene dall'albero principale a 3 microfoni posto in prossimità e sopra il direttore
@PaoloBalestri Autore
Ah, le riprese stile Decca! Che spettacolo!
@nicolatorri6325
Correlatore di fase linee di ritardo per rifasare i Mic spot con l'albero principale e i 4 posteriori fondo sala , il tutto andava direttamente su un master studer a stereo a nastro valvolare , e si missava a 4 mani facendo attenzione a modulare i microfoni d'ambiente per dare pienezsa e corpo ai pieni orchestrali , nessun compressore e leggerissimo eq agli estremi banda per recuperare freschezza sull'albero e ai mic posteriori , ovvio si comprimeva sempre un po sopratutto i picchi prima di andare sul tornio incisore neumann. E questo per evitare il classico scavalca solco nei picchi in fare di incisione della lacca , negli anni 60 in questo modo la decca realizzava dei rrinomattissimi ancora oggi dischi di musica classica , console mixer Siemens wsw e i suoi fantastici pre ed equalizzatori , microfoni sshoeps e neumann , magnetofono stereo fonico un quarto di pollice studer valvolare , fonici con 4 coglioni per gamba e basta così
@PaoloBalestri Autore
Certo, una configurazione particolare a due o più canali deve essere fatta con consapevolezza delle risonanze, delle fasi e del fine della produzione. Ci sono box microfonici 1X1 oppure MALM IKEA riadattati. Però la sperimentazione è sempre intrigante! In effetti alcuni fonici usano un riverbero aggiunto alla catena microfonica.
@nicolatorri6325
Terminava il setup un impianto d'ascolto squisitamente home hi Fi formato da diffusori tannoy trombino coassiale cono 15 pollici e cassa bass reflex e amplificazione inglese stato solido quad
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri infatti nel caso della decca con antica sede viennese alla sophien sale un salone da ballo barocco riadattato uso studio registrazione orchestre classiche avevano una altra sala attigua più piccola ma comunque grande adibita a camera riverberante naturale con un semplice speakers altec a7 e in distanza una serie di microfoni variamente disposti e tavolacci da spostare e sistemare in base agli effetti acustici che volevano ottenere , anche io anni fa in usa sala prove di un gruppo musicale abbiamo adibito da un ampio salone vuoto attiguo al nostro una camera riverberante naturale la cui qualità di risposta era continuamente variabile in base al volume che davamo allo speakers e al microfono., con speakers basso e microfono alto il riverbero era lunghissimo e poco metallico , all'aumentare del livello dello speakers via via il riverbero mutava in lunghezza e qualità pur rwstando su qualità elevatissima per le voci ma utile anche sul rullante , la possibilità di spippolare nei toni di microfono e speakers rendeva il dispositivo ricco di inaspettate possibilità semre tutte molto efficaci e non abbiamo mai giocato avvicinando o meno il mic allo speakers e purtroppo non abbiamo neppure potuto usarlo troppo perché la stanza non isolata faceva uscire la forte voce dello speakers ma è stata una esperienza gratificante e molto illuminante per la mia routine come fonico bassista del gruppo , facevamo musica dei Pooh :) Non ho più avuto la possibilità con nessun plugin di ottenere risposte simili allo stanzone naturale sopratutto in regime dinamico e di ricostruzione tridimensionale ma senza impastare il dettaglio come spesso fanno anche plugin blasonati , il digitale ancora una volta può essere efficace ma molto difficile da gestire , ti fa perdere uma barca di tempo per certe cose., e tirare fuori un suono che hai in testa non sempre è così immediato
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 ah lo stanzino! Anni 80, un fienile riadattato! Usavamo la soffitta dove si stivava il fieno con una cassa RCF e un microfono shure per la stessa cosa oppure anche abbinato ad un revox cui avevamo aggiunto un potenziometro per cambiare la velocità della rotazione del nastro così da far combaciare l’eco al ritmo del pezzo! Io ero un ragazzino curioso ma è stata una bella esperienza! Facevamo un programma radio per divulgare le band dell’underground .
@nicolatorri6325
Caro Paolo pure io anni fa mi buttai a capofitto sullo studio della recitazione e caratterizzazioni anche comiche dei personaggi poiché il comico tragico drammatico sono le cose che mi appagano di più , io in un istante o rido come un pazzo o mi dispero con lacrime e sentimenti veri , un autentico modo di comunicazione empatica e che a volte uso per rilassarmi dalle mie tensioni interne , ma mi viene naturale non ho seguito nessun corso particolare di recitazione ma continuando a scimmiottare i professionisti a qualcosa sono giunto sopratutto in termini di intenzioni che è una delle cose più difficili e importanti dove a volte anche i grandi un po vacillano , parlami se tti va un po della tua esperienza
@PaoloBalestri Autore
Aggiungo per la cronaca che presentammo anche Ligabue e gli Ora Zero con il primo disco Anime in plexiglas... sì 😁 mica giaguari da smacchiare!
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri quindi prima di passare all'orrido ritratto la tua è stata una formazione prettamente radiofonica , perché non citi frasi mitiche stile , al mio segnale scatenate l'inferno , tratto da gladiators , occhio che è finto facile :). Devi chiuderla bella bassa la o di inferno se no non funziona., oppure più facile ma altrettanto sentita e impegnativa dal corvo , non può piovere per sempre , altrimenti fammi il monologo finale di blade runner quello sono sicuro che è nelle tue corde , bella enfstics mi raccomando., altrimenti posso fartela io o qualcosa a tuo piacimento anche che non conosco però per le sconosciute devo una mezz'oretta almeno pet mangiarla e digerirla
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 Ho iniziato nella radio libera. Non amando le vie convenzionali ho sperimentato fino a costruirne una con cui ci siamo divertiti tantissimo fino alla fine degli anni 80. Un paio di ponti radio e passione. Per passare dalla passione alla professione è stato necessario imparare le regole che prima conoscevo per istinto ma che non sapevo applicare e poi imparare a lavorare per gli altri e non solo per il gusto di farlo, quindi a comprendere le necessità delle persone con cui lavoravo. A non soddisfare le proprie voglie, per citare De André. Poi il cambio di professione, perché fare il mio mestiere oggi non è fare la radio in nessuno de tre decenni in cui l’ho fatto. Quindi dalla metà degli anni 90 sono passato da dj a voce rivoltandomi come un calzino. Dal punto di vista elettronico non so nulla e sono un totale improvvisato ma imparare è bellissimo quindi faccio come diceva il mio amico tecnico, non dai cosa fai ma lo fai e a volte ci riesci! 😆
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 cioè imitare gente più brava di me? Ma è una sfida persa in partenza! 😜
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri animo :) e tu invece pensa che sei unico irripetibile e quindi prezioso , per la tua classe I modi sempre ironici ma molto gentili una spontaneità una simpatia molto naturale e sai anche essere.divertente , sai condurre importantissimo sempre in forma leggera in pratica un buon vicino di casa , qualità credimi molto difficili trovare in un unica persona e scusami se è poco :).
@nicolatorri6325
Io mi diverto molto a vedere i tuoi video l'ultimo in particolare lo trovo esilarante., e poi sto tono molto professional ma sempre naturale non ostentato., non dirlo a nessuno ... pure io mi chiamo Paolo :). Ssssss.....
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 😅🤗
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 Grazie! Sono onorato delle tue parole! Vista poi la tua competenza, ancora di più!
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri troppo gentile :). Grazie anche a te per le belle parole
@Impusino
@nicolatorri6325 Gefell produce microfoni straordinari. Marchio molto sottovalutato
@PaoloBalestri Autore
Beh, più che altro a questa latitudine. La Geffel è la Neumann dei primi giorni, poi dopo la caduta del muro e soprattutto dopo il passaggio da Neumann a Sennheiser dell’azienda la famiglia è tornata ad est a costruire secondo lo stile Neumann originale. Si narra che l’ingegnere capo laborasse lì dentro. Poi il comunissimo, e poi di nuovo in campo. Ma sono anche costosi come i Neumann!
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri amati molto in America proprio nel campo del voice overing , quel De Fontain che ti dicevo alternava questi due marchi , a casa sua nel suo studio prevalentemente il manley reference con avalon , in giro per gli studi i geffell con api ma sul pre non ci metterei la mano sul fuoco , io adoro la serie ISO della focusrite anche se per motivi di budget ho un true system direttamente in una vecchia ma arzilla creamware la quale contiene dei synth dsp veramente analogici come suono , e anche ottimi compressori semplici ma molto caldi e rotondi e con una latenza molto bassa , con la sua espansione ho 16 canali più due analogici su scheda e un digitale non ottico sempre su scheda , l'interfaccia adat e' un ottima ottica silenziosissima , poi ho un volgarissimo behringer I quali pre a parte che non hanno personalità , se hai l'accortezza di stare alla larga dal suo eq interno. Non sono poi così merda sonora come molti raccontano , e lo uso con i gruppi come sommatore analogico e ti assicuro , sarà per i convertitori burr brown della creamware che sono molto buoni , ma come sommatore fa miracoli sempre facendo attenzione massima a disabilitare tutti i suoi filtri cheap vero collo di bottiglia e peggioratore sonoro del banco in questione. Guarda ti dico forse sono io un po sordo ma anche solo lavorando a 48 24 non sento artefatti digitali noiosi come su troppi cd anche hit famose , e va detto che quando uso il cd del pc per leggere dei normali cd aovracampionandoli a 96 24 , sulle acute frequenze mi sembra acquistino quel 5 per cento in più di trasparenza e freschezza un po come succederebbe con un dac esterno moderno di qualità
@nicolatorri6325
Paolo è uscito il manley reference del povero si chiama vanguard v13 ha una estetica molto simile ed anche un accrocchio anti vibrazioni simile , ha un pad a 10db e una risposta che va in modo variabile dal cardioid all'omnidireziinale , costa circa 800 euro ma da quel che si può evincere dalla prova su YouTube sembra abbia un acuto un po duro e tagliente che non ho mai avuto modo di sentire sul manley originale ...
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 Senti qui: https://youtu.be/sBqspGZ_Dac
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri mi piacciono i neumann in particolare il tlm 67 gli altri sono dei giocattoli., ancora forse l'mxl revelator che costa sui 400 euro , e' un valvolare multipattern un po brillantino ma meno granuloso di quello che ti dicevo., anche l'mxl fa un po il verso al manley ma per quello che costa io ne prenderei un paio come over head di qualità per la batteria ed anche per un progettino folle , tlm49 principale più due mxl per l'ambiente ma questa volta in stereo per un voice overing indimenticabile :) e avrei anche bisogno di quell'isa pre focusrite che ti dicevo , mi piace qualla sua pasta fluida con i trasformatori in entrata e uscita e con dei mic a tubo decenti dovrebbe letteralmente cantare , ha anche la possibilità di essere collegato direttamente nella catena digitale con i suoi convertitori interni di elevatissima qualità su uscita adat , è una scheda aggiuntiva che aime non costa poco ma credo ne valga la pena. Se comprassi un Isa 8 potrei finalmente avere un source di tracciamento di batteria decente e lavorabile anche in uno studio serio volendo , meglio dei pre behringer del mio banco di sicuro , e il banco potrebbe continuare a fare la sua somma analogica per dare un po di spazio luce ed aria nel missaggio , avevo realizzato un antico ridoppiaggio di Troy quando Achille urla contro l'esercito nemico e mi era venuto particolarmente bene , qualcuno asserisce meglio anche del doppiatore ufficiale , avevo usato per quel doppiaggio un compressore esterno in insert nel banco e rientrando otb e in youtube avevo realizzato una mezza.tonnellata di visualizzazioni poi quel canale me lo hanno chiuso e buona notte., il mio missaggio suonava da Dio , sono riuscito con il Sony Vegas a tirare fuori dal dvd tutte le traccie separatamente e il resto è stato un gioco da ragazzi , ovviamente non ho cambiato nulla del mix originale a parte la mia voce e un blando multiband waves in uscita per armonizzare meglio le dinamiche di un 7 Punto 1 riconverito in stereo per YouTube
@PaoloBalestri Autore
Direi “sticazzi”! Io faccio i giochi, tu risiko su scala planetaria! Orpo! Sì, la ISA è una bomba! Mi scrisse qualche tempo fa un ragazzo che non sapendola usare voleva venderla per comprarsi un dbx, gli ho detto che era meglio se imparava a usare quella! L’ho convinto. Merito un posto in paradiso 😂
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri e' ancora nei miei sogni e se dovessi vincere al gratta e vinci su reverb ci sarebbe per la modica cifra di 35 mila euro un ssl 9000 32 canali superanalique senza condensatori sul percorso del segnale con risposta in banda 0 200 mila , 35 mila sono un regalo nuovo superava il mezzo miliardo ma è sempre una console molto vecchia anni 90 anche se di meglio da allora non è stato fatto più nulla., in quanto alla moda dei missaggi recenti tutto itb io ci credo veramente poco , non è possibile itb con somma digitale pcm ottenere lo stesso suono di un missaggio analogico su una ssl 9000.,e' impossibile., parlando di musica tradizionale , in quanto all'audio video dei film è da una vita che lo stream finale è generato itb ma per la parte musicale partendo sempre da missaggi analogici su grandi consoles ricampionati alla bisogna per il missaggio finale dolby atmos od altro su strutture digitali potenti in grado di gestire anche 400 canali contemporaneamente , solo il digitale può farlo senza un rumore di fondo da uragano africano , tornando a bomba purtroppo i pre blasonati costano ancora molto la true system fa un otto canali molto trasparente e silenzioso adatto anche alla musica classica e meno caro del Isa , purtroppo per dare carattere ed energia a quel pulitissimo suono di base devi spippolare con tanti plugin e il risultato aimè non è mai garantito parlando di plugin digitali perché in effetti è difficilissimo usarli bene , rispetto all'hardware sono tutta una altra storia , qualche fonico moderno si è specializzato in soli missaggi itb , uno studio con un pc portatile moderno , una scheda audio e cuffia di altissimo livello e lavori anche in aereo , quelli bravi sui loro jet personali ma chissà quale enorme gavetta prima di arrivare ad essere completamente indipendenti da qualsiasi tipo di struttura
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 Aggiungerei una nota di spiegazioni perché non tutti qui magari sono allenati al linguaggio di un vero fonico, io mi limito a pistolare i pirolini ma tu sei su un piano completamente diverso, quindi: ITB è il mix "in the box", che si differenzia dal mix OTB, ovvero "out of the box". Per meglio chiarire, esistono tre approcci di base: il mix ITB sarebbe quello fatto completamente sula DAW senza l'uso di outboard. Si aggiunge al mix l'uso dei sommatori, che esistono anche digitali tipo MixBus ma sempre digitale è quindi resta in ambito ITB. Il Sommatore analogico invece dovrebbe essere un banco analogico su cui si mandano le somme delle sessioni di mix ITB , si fanno i livelli e si ottiene una traccia finale scaldata dagli armonici creati dal sommatore, una sorta di pre master. Ma può essere anche solo una via di mezzo perché buona parte del mix magari avviene ancora ITB (in the box). Il mix di Nicola è totalmente Out of the box, su una consolle (un enorme mixer) dentro cui far fluire tutti i canali della DAW ma senza preoccuparci dei livelli e senza dover rispettare i limiti del digitale, sfruttando al contempo tutta la potenzialità dell'analogico, il suo calore, la sua definizione che non è limitata dal digitale, dai bit e dalle frequenze di campionamento. Quindi si usa tutta la pulizia dei file digitali usati per la registrazione, li si passa su una console di mix e ogni effetto aggiuntivo è sempre e solo analogico. Poi si cattura l'uscita (o le uscite) ottenendo un suono analogico ovvero... più reale. Poi, esistono tutte le sfumature che includono i due mondi. Ho vinto qualche cosa?!?
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 Posso chiederti perché "senza condensatori"?
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri e la tecnologia delle ultime console ssl , è noto che il condensatore ha una banda passante limitata in alta frequenza ed anche in regime dinamico , inoltre è il classico componente dalla durata limitata ed in effetti l'unica causa di invecchiamento precoce di quasi tutte le elettroniche che ne fanno largo uso , il cosìdetto ricappaggio delle vecchie console e non solo i grandi banchi che per un motivo o per un altro non possono mai essere spente tra una sessione e l'altra e questo per evitare inutili stress agli alimentatori notoriamente croce e delizia di qualunque sistema elettronico ebbene si anche dei pc , eliminandoli completamente dalla console si eliminano problemi futuri di manutenzione , e ovvio che comunque si possono guastare ma notoriamente dal punto di vista del rendimento musicale fino a quando non si rompono le super analoque danno sempre il meglio e consentono produzioni sempre impeccabili e ridotti costi di manutenzione di solito ridotti ai soli fader o interruttori vari con annesse lucette che nelle 9000 sono led e quindi dotati di lunga vita e non scaldano , la ssl ha fatto anche qualche console piccola con la stessa tecnologia , ora trattandosi di prodotti consumer anche se di pari tecnologia saranno certamente ottime ma non direttamente paragonabili alle mitiche di grande costo peso e formato , interessante e' l'ultimo giocattolino usb della ssl con pulsanti per l'emulazione ssl 4000 sul pc di casa e tutto questo unicamente a due buonissimi pre dalla nuova tecnologia per un costo irrisorio , ha il marchio ssl ma occhio e' un pezzo di plastica assemblato in Cina ne potrebbe essere altrimenti , comunque il design e' ssl e su gearslutz ne parlano bene , credo sia sempre in tecnologia super analoque senza condensatori., dicono offra un ascolto da un normale pc via USB molto versatile trasparente e tipicamente ssl grande formato console sound , ecco come ci riescano e cosa avvolta dal più fitto mistero
@PaoloBalestri Autore
Grazie 🙏
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri mio dovere , dai fai altri video così mi svago e diverto a seguirli in platea prima fila di poltrone :)
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 Tu dici la SSL2 che si trova con il 4K che dovrebbe emulare la serie 4000. Una di quelle che volevo testare.
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri vuoi testare la console 4000 o il dispositivo USB che ti dicevo ? Riguardo a quello ne parlano in toni assai entusiastici su gearslutz che è notoriamente un forum di esperti e veri professionisti anche se purtroppo infestato da ragazzini stronzi che se la tirano non poco e il 90 per cento dj quelli non sa neppure da che parte iniziare con le procedure di missaggio , ecco quindi è consigliabile individuare subito quelli e semplicemente ignorarli , nella mia esperienza quelli veri parlano con il contagocce ma quello che dicono nella loro esperienza è oro colato per le mie orecchie , ti consiglio di farci una visita gearslutz., occhio spesso i ragazzini si riconoscono nei toni o troppo ridicoli e battutari cazzari oppure spesso in lite e contraddizione tra di loro , non e difficile sgamarli , anche quello che considerano bello è spesso paccottiglia a basso costo che si possono permettere con le loro finanze da giovani studenti sfaccendati , non dare confidenza a nessuno di loro., a quelli veri viceversa chiedi tutto quello che ti può interessare., io ad esempio ho sentito lodare costosi cloni dei neumann ma che costano un botto la marca e' peluso gli ho ascoltati ma il tuo Aston se li mangia a cena e colazione , ma qual suono cheap cinese a certi ragazzetti piace , mah.. forse in realtà gli piace l'estetica e va anche detto che senza una grandissima esperienza di ascolto e' difficile capire pregi di ottimi mics come dinamica trasparenza allo strumento ripreso o alla voce pur mantenendo un forte proprio carattere di marchio al quale noi vecchiotti dalle buone orecchie siamo assuefatti , io sono classe 1960
@PaoloBalestri Autore
Al massimo l’usb! Non sarei attrezzato e neppure in grado di comprendere a pieno il bestione analogico. Grazie, seguo spesso quel sito! Molto molto interessante e istruttivo
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri si anche perche con circa 35 mila ti danno un monolite che pesa quasi 500 chili , così come lo trovi, senza il cablaggio di chilometri di cavi di solito facenti parte della struttura e che se non ti compri l'intero studio non ti possono dare , punto due lo spazio e quello forse non sarebbe il problema maggiore , e quindi non solo una potente aria condizionata ma una altrettanto potentissima e silenziosa ventilazione roba da sottomarini e studi high level , ovvio nulla che con un ingente budget non si possa fare , trovando degli sponsor chi lo sa :). Anche se parliamoci chiaro , il bancone chiama clienti ma nel clima attuale lo stesso Red Canzian già antico proprietario di un grande studio con bancone cadac al castello di carimate dove oggi aimè al posto della regia c'è la cucina di un ristorante , ebbene lui oggi il bassists dei Pooh va itb come tutti noi e i soliti moduli 500 nei rack api , forse un discreto sistema di ascolto e acustica stanza buona ma la cosa li inizia e li si ferma ... e chiaro che le sue attuali produzioni non potranno mai suonare come quelle che faceva negli anni 80 con il suo bancone cadac dei quali esemplari credo ne siano rimasti non più di 10 sparsi nel globo terracqueo , io avendo una certa età ragiono di quando la musica la sentivi nello stereo di casa con buoni componenti americani , nei 78 klipschorn elettroniche phase linear finale 400 pre 4000 che ho ancora e che ricappero quando ho voglia , giradischi 125 thorens testina ortofon magnetofono studer a77., il mio impianto nel 1978 in ampio salone , ecco ora le esigenze sono diverse si ascolta con il Cell con cuffiette miserrime e quindi forse una produzione vecchio stile non ha più senso ed è per questo motivo che spesso ora si masterizza direttamente in cuffia perché tanto è così che il prodotto verrà ascoltato , siamo già in un altra epoca :) tornando a bomba credo che quel mostriciattolo USB targato ssl abbia qualcosa di nuovo e storico insieme da riroporci e per quel che costa due pre di qualità per il voice overing servono sempre , quidi prima o poi entrerà nella dotazione qui come sistema di ascolto in cuffia e main monitors , dicono che per i soldi faccia miracoli , vedremo
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 Dovrò inventarmi una recensione che non sia miserrima!
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri che dici Paolo , le tue rece sono sempre così ben architettate pensate scritte e romanzate ma di una cosa ti prego, non mi tirare fuori il ritratto che mi viene l'ansia :) leggimi piuttosto un Ezechiele 25, 17., e ricordiamoci una cosa , quello che sentiamo nei film quelle interpretazioni entrate nel mito gli stessi doppiatori non le sanno riprodurre dal vero perché sono frutto di un lungo e snervante copia incolla di diversi take effettuati magari in giornate diverse , e' sempre il direttore di doppiaggio con il regista che decidono quello che poi noi sentiamo al cinema , questo ovviamente nulla togliendo agli attori ma è giusto esserne consapevoli per evitare di mitizzarli perché in effetti noi si mitizza una sequenza montata in una Daw nulla di meno nulla di più
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 Il doppiaggio e il doppiaggese. Mah! A dirla tutta sono contento che esista il doppiaggio ma esiste anche il doppio audio oggi e l'inglese è più alla portata. Però è vero che sono battute studiate e montate a dovere ma quello che fa entrare il doppiatore nel mito - oltre le sue capacità - è l'elemento onirico del film, l'associazione immediata voce/storia/sogno che rende una voce capace di entrare nelle pieghe della mente (cit.) ed accendere desideri o associare un prodotto ad una bella sensazione. in effetti molto di noi non doppiatori - io non sono un doppiatore perché il 90% del mio lavoro è speakeraggio - tendono ad associare la propria voce a qualcosa per farla entrare in quella dimensione, TV o cinema (che poi è anche youtube & Co). Ok, proseguo su letture meno opprimenti. Ho già ripreso Ré Salomone...
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri si hai sottolineato un fatto molto importante che è quello della attinenza voce volto così perfetta e in grado di suscitare emozioni profonde, io non ci ho capito molto ma credo che alla base vi sia uno stile di base molto parlato e molto asciutto quasi istintivo ma in realtà proposto in forma precisa in base alle situazioni rappresentate , ad esempio vi è un modo descrittivo tipico di un Gesù che parlando già in chiave magica da spirito morto e resuscitato rassicura i suoi discepoli su quello che è stato e che sarà con modo descrittivo pacato ma incisivo dicendo , era tutto scritto ora mio padre si ricongiunge con gli uomini di tutta la terra , il mio tempo è giunto al termine ma voi non preoccupatevi ..... Io sarò sempre con voi ... Fino alla fine dei tempi , musica in sottofondo primissimo piano sugli occhi di Gesù e lacrime per gli spettatori più empatici ed anche credenti , le magie del doppiaggio , dico magie perché con un tono asciutto ma mirato li dove deve esserlo il risultato è così andato in profondità che quel dialogo dovessero passare 1000 anni non te lo dimentichi , pino Colizzi Gesù di nazareth Franco Zeffirelli fine anni 70 ... Io ho avuto un dialogo con Colizzi gli ho fatto sentire il mio di Gesù di Nazareth a lui e' piaciuto ed è stato carinissimo ma anche sincero nel lodare la mia estensione vocale che lui a suo dire non possiede infatti procede per toni medi anche se espressivo in modo molto carismatico , recentemente ho sentito la voce originale di quel Gesù che è un attore inglese ed ho scoperto che ha un tono basso simile al mio ma anche al tuo Paolo , un timbro baritonale che a 60 anni ha preso ulteriore corpo :) ma timbricamente ancora abbastanza fresco , non fumo bevo saltuariamente e mangio molte acciughe :) l'attore e' il carismatico Robert Powell più che alro fa teatro e al cinema si vede raramente , ha anche fatto una particina un po particolare nel film della Cavani al di là del bene e.del male.
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 Quando ho lavorato con direttori, ho trovato due approcci differenti: quello moderno, abbastanza colorato e quello vecchia scuola, solo sfumature, spesso anche nulla perché le immagini hanno già il loro peso. Quindi lavorare a togliere per chi è stato abituato a mettere troppo. Da qui le due scuole milanese e romana hanno una lunga storia da raccontare.
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri si ma a parte quello anche nella vecchia scuola quando ad esempio doppiano i telefilm il tempo è poco e allora caricano un po troppo a volte con dele cantilene doppiatesche inventate che non si possono proprio ascoltare , credo che sia il loro modo di mascherare il romanesco ma il trucco fuori Lazio non funziona certi lavori su dot house a parte house e pochi altri non si possono sentire , andava molto meglio nelle serie più datate stile star Trek next gen , sempre tutto fatto in fretta temo ma comunque in modo corretto e non buttato lì buona la prima , io sono per uno stile di base asciutto e veloce non recitato addosso per intenderci , veloce e dinamico e ii cadenzato con interpretazione quando la situazione lo richiede , la preparazione teatrale vecchio stile di Colizzi è evidente nell'enfasi frenata quando serve , lui però si adatta molto anche in base al tipo di interpretazione che gli chiedono e attiva o meno l'enfasi nelle appoggiatuure ma sempre con una certa classe e il giusto distacco , alla bisogna lavora magnificamente sulle sfumature direi senza dubbio il suo punto di forza., grande intelligenza interpretativa e intuito da vecchia volpe da microfono :) mi piacerebbe contattarlo per fare qualcosa diretto da lui ma oramai è in pensione , un altro valido come direttore oltre che interprete e' Manfredi , uno che apprezzo tantissimo quando gli danno le parti che si merita e Bulkaen quello e veramente un campione , migliora gli originali chiunque essi siano se li mangia a cena e colazione , e il Commodo di gladiator., e se lo senti parlare ad esempio in radio web cigliano presente su YouTube , ha una vocetta sottile da nulla , non so proprio da quale parte del suo essere tiri fuori Commodo , e' come il coniglio dal cilindro
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri Paolo una ultima cosa ma importante , nel sentire una valanga di video prove di pre vari mic e banchi anche costosi io ascolto tutto dal Cell e ovviamente suona tutto piccolino e brutto e questo ovviamente perché non è masterizzato finalizzato , per fare in modo che tutte le nostre cose suonino al massimo anche nel Cell basta passare tutto dentro un plugin come il wave l3 ll multimaximaser impostare su livelli cd master e lasciare a lui il compito di rendere le nostre tracce molto belline e presenti anche se ascoltare da un cell senza le cuffiette , occhio che è importante , moti esempi di missaggio che propongono su gearslutz anche da strutture professionali e costose suonano di merda sul Cell perché non sono finalizzate ma qualunque produzione discografica lo è , ma noi fingiamo di essere professionali e facciamo tutto noi che oramai gli strumenti adatti non ci mancano., provalo Paolo sul tuo tool di montaggio audio video infilaci questo multibanda sul master stereo d'uscita e poi fai un rendering con quello e uno senza e mettili a confronto mettendoli entrambi su YouTube sentirai una differenza come dal giorno alla notte ma mi raccomando consegna al maximaser le tracce al livello corretto e non spostarti troppo dalle sue path almeno inizialmente poi man mano che capisci come funziona ci spippolersi di più , ma il segreto e' imparare dalle sue patch fatte da professionisti in grandi strutture e quindi perfette , fidati le patch sue sono perfette , waves l3 ll plugin che lavora a profondità interna 64 bit , un mostro di plugin
@PaoloBalestri Autore
Grazie! Sul canale nelle prove non vado mai con nulla più di un limiter. Ma la farò assolutamente
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri e' molto utile perché mettendo a fuoco i particolari sulla macro dinamica e lasciando inalterato tutto il resto i file processato o non processato sembreranno simili ma una volta sul cellulare la differenza sarà sorprendente e senza inficiare più di un tanto la qualità , all'inizio vacci cauto e ascolta con un brano di prova che deve per forza di cose essere molto dinamico in partenza tipo vecchio disco anni 70 anche rock va bene , noterai il notevole effetto on face di particolari che prima non sentivi con ancora un certo margine di dinamica , ecco hai raggiunto il livello di rms ottimale , non andare oltre perché ti avviso esagerare e' un attimo e questo è potente può sputtanare tutto in un attimo anche se ad un ascolto veloce sembrera comunque migliore , fa in modo che il suono rimanga sempre pulito e trasparente e se infanga anche di poco fai dietro front , e' uno dei plugin in assoluto più difficile da usare ma quandp fatto ti toglierà le castagne dal fuoco e la tua voce avrà lo stesso identico appeal sonoro come se la avessi registrata in una grande struttura con un fonico di quelli veri , sai spesso la vera differenza non sono le attrezzature ma come le si usano , lo strumento più prezioso che ci sia in studio lo abbiamo già , siamo noi stessi e la nostra capacità di andare oltre i nostri stessi limiti , focalizzarsi sugli strumenti e' giusto aiuta la conoscenza ma io continuo a sentire su YouTube missaggi orrendi fatti in strutture professionali quindi nel 90 per cento dei casi le attrezzature non sono un impiccio , lo è la nostra convinzione che lo siano :). Anche con un behringer 8 bus si possono creare hit di successo se impariamo ad aggirare i suoi più gravi limiti che non sono i pre , ma gli eq , veramente noiosissimi e poco musicali ma abbiamo ottimi eq plugin , gli eq api nella loro spartanita sono musicalmente un coltellino svizzero adatti a molte cose voci batterie basso tastiere fiati , i brainworks serie ssl console 9000 sono l'emulazione plugin dei famosi circuiti super analoque ssl della consolona che pesa una mezza tonnellata abbondante , telaio in lamierato zincato doppio t farcito con enormi schede bifaccia montanti per canale qualcosa come 5 cpu e una montagna di grossi operazionali ma zero condensatori
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 Che poi ce l'ho ma non sono mai stato capace di sfruttarlo appieno. Studia somaro! 😁
@PaoloBalestri Autore
🤗
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri Paolo ti vorrei mandare un link di un mini mixer tale ssl six collegato a una uad come la tua , il tizio sta usando i compressori hardware della mini console per dei suoni di batteria e secondo me' è pure bravo sta ottenendo dei suoni a dir poco da paura , la piccola spaventosa console viene circa millecinquecento euro ha solo due ingressi mic ma sono in tecnologia superanalogue come quelle grosse e pure il compressore di tipo g e' direttamente mutuato dalla serie 9000 , impressionante un giocattolo dal grande sound evviva e ci puoi fare anche un summing analogico a 12 canali in qualità ssl e questo mi attizza non poco , se registo un trio basso batteria chitarra voce 12 canali con un solo Tom e timpano mi possono bastare , e duopo che avrò bisogno anche di altri pre decenti ma quelli ssl sicuramente per l'over head della batteria con due sennheiser canna di fucile , comunque il sito YouTube si chiama lava lamps zone recordings , ed è riconoscibile perché il giovane in gamba è di colore .. Ha la mano abbronzatissima :)
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 Ma il compressore sul bus finale cosa non tira fuori... https://www.youtube.com/watch?v=Yn5RpcARNfg E che groove!
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri e pensa che ancora non è passata sotto il waves l3 ll , il suo è già un Grove pronto da finalizzare e al massimo con ancora un filino di Reverb sul rullante , la quantits giusta pet il Rev sul rullo e'' sempre apparentemente esagerata , di norma un plate bello brillante alto nel volume e corto nel decadimento corto assai così lo senti ma non ti infsnga e questo per il fatto che molti fonici purtroppo non sanno cosa sia l'effetto mascheramento che è quella brutta bestia che nei missaggi fitti ammazza le code di praticamente tutti gli strumenti in gioco poi il Rev può anche essere variamente usato per creare profondità stereofomizzando anche i sorgenti al centro dello stereo come voce rullante e cassa , questo darà profondità e spessore agli strumenti che desideriamo restino amalgamati e per contrasto darà spinta a quei particolari meno riverberati che dopo la masterizzazione adeguata risulteranno on face e presenti fuori dagli speakers per così dire , il ragazzo hai visto ci sa fare., ha capito come funziona., si quel mixerino sembra uno fra tanti ma come vedi con il giusto utilizzatore fa paura , lui lo usa proprio come fosse un outboard hardware ma anche come summing mix analogico , il summing analogico è molto importante perché da aria e vita tra gli strumenti missati e combatte a spada tratta l'effetto mascheramento il nemico numero uno di tutti i fonici di questo mondo , fase microfoni e mascheramento nel mix finale , e se poi vuoi fare sul serio ne prendi due e inizi a fare somme a 24 canali che per uno studio in casa con quella qualità e' tutto oro colato , ne venderanno tanti ma noi egoisticamente non temiamo la concorrenza poiché quasi nessuno lo saprà usare in questo modo che già non sia un fonico professionista ovviamente , e in effetti questo tizio potrebbe esserlo benissimo
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 Ho visto il mixerino... mica è un Behringer! 1300€ ma ha un suono... e poi dietro ha i connettori per collegarlo ad altre periferiche. Che bestiolina!
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri può farci una somma fino a 12 canali di daw su uscita stereo analogica che poi dovrai o ricampionare secondo una frequenza di tua scelta non inferiore a 48 profondità 24 , oppure volendo mantenerla in analogico su nastro master stereo un quanto di pollice velocità 38 cm al secondo , meglio se con dolby sr ( spectral recording ). Avrai un magnifico sound analogico convertitori permettendo con un rapporto rumore segnale di circa 100 db con dolby sr , ma ti servirà un bel studer a80 come minimo e se hai poco spazio almeno uno stellavox o nagra sempre a nastro bobina un quarto di pollice stereo 2 tracce velocità 38 cm per secondo , l'ssl six purtroppo come estetica ricorda molto un piccolo behringer assai mediocre a confronto e molto più economico ma purtroppo la plastica è plastica e il fatto che ci sia scritto sopra il marchio ssl è veramente l'unica sicura garanzia di prodotto ben suonante e che vale la pena provare con una certa calma , leggevo che il six non ha ingressi USB e quindi il bestiolino USB sempre di ssl a questo punto è un essenziale complemento al modello six , mossa furba da parte della ssl quella di non avere dotato il six di un ingresso USB per collegarci direttamente la Daw , quel famoso utilizzatore di colore asserisce che la qualità sonora del modulo USB è assai superiore alla stessa uscita main della uad , più dettagliata trasparente e tipicamente ssl sound
@PaoloBalestri Autore
... ho i plugin Studer e OxidTape UAD... è lo stesso? 😅 tu sei un uomo pericoloso ⚠️ perché mi accendi la 🐒 scimmia del test ma certi non posso permettermeli!
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri tutto sta a come gli usi e se la tua necessità di zero latenza è di primaria importanza tipo annunci in radio web conferenze etc , in questo caso il piccolo six con i suoi compressori hardware e pre di qualità può tornarti utile ma consideralo come qualcosa di necessario se vuoi aggiungere ulteriore headroom e trasparenza ai tuoi lavori , i pre del modello usb andranno bene ma non sono convinto se meglio di quelli uad dovresti provare , quelli della six sono una incognita poiché nuovi a tutti gli effetti e quindi superiori in teoria a quelli montati sulla consolona 9000 ma anche in quel caso andrebbero provati sul campo , io non farò affermazioni come certi presunti esperti di gearslutz che ragiondo per preconcetto affermano che attrezzature avonomiche come l'usb ssl andranno di schifo , sembra perché gli fa fastidio che roba nuova e moderna sia direttamente comparabile a oggetti di ieri molto più costosi , e lo dicono anche perché sono dei poveretti che in questo modo vogliono proteggere il loro investimento e relativi clienti , non considerando io aggiungo che si tratta al 99 per cento di incapaci totali , fare il fonico e farlo bene non è uno scherzo , un mixer è come uno strumento musicale necessita di anni di studio e non è detto che tutti impareranno ad usarlo bene , degli strumenti musicali e' sicuramente il più difficile in assoluto , anche della già difficilissima batteria , tu volendo se sai come fare puoi fare un doppiaggio professionale con un microfono proel da 50 euro senza pop filter e sfruttando la prossimità basta parlarci assolutamente fuori asse come fosse un micro mic indossabile e poi correggerai con un buon eq tagliando moltissimo basse e medio basse e andrà benissimo con pochissimo plate Rev aggiunto , ho doppiato un personaggio comico con un proel , gli altri con dei Neumann ma la mia traccia mixata bene è perfetta come le altre , il proel dentro una datata scheda USB della digidesig e il suo non poi troppo scrauso pre , di sicuro meglio di quelli del mio ferro da stiro behringer 8 bus anni 90 , il proel ti darò il modello e un tipico microfono mini condensatore cinese uso piatti over head ma ha quella freschezza plasticosa adattissimo alle interpretazioni comiche , una qualità simile al micro condenser montato sul mio cell hauwei di cui non è male neppure il pre , il mic hauwei è anche pre effettato con una bellissima e molto utile equalizzazione , quel proel cm 150 condensatore viene via per 36 euro una pizza con amici , risposta 30 18 mila , benissimo che non salga a 20 mila così le esse saranno meno metalliche , in effetti il de esser su questo lo metto al minimo e va bene il suo intervento resta naturale senza ammazzare gli armonici della mia voce , Paolo se ti interessa per 180 euro la proel fa anche un bel microfonone grande diaframma a tubo , se già questo piccolino va bene con il tubone fai vocioni fuori campo alla de Fontaine
@PaoloBalestri Autore
Si ma infatti quello della negazione di qualità presunta è tipico. Se è vero che certo hardware offre tanto è anche vero che se non lo sai usare fa solo vetrina. Idem per un prodotto dal prezzo basso con cui alla fine ci fai tutto e anche bene sapendolo usare. Il tubo Proel? O vaccapuzza! Mi tocca un test
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri ha ha ha., si un microfonaccio coinvolto suo malgrado in un lavoro in più studi , uno il mio a base di soli plugin ed uno più professionale con parecchio hardware fuoribordo un mixer inglese trident degli anni 80 di discreta qualità e un multipistone enorme a 24 piste studer , la produzione e comunque avvenuta in modo prevalente su un editing Sony Vegas montando un nastro prodotto ancora con una telecamera a nastro in qualità pal interlacciato seppur in modo digitale e quindi un segnale decente e privo di disturbi al quale è stato fatto un lungo lavoro di presa diretta per certe parti e doppiaggio in studio per quelle più significative usando le più disparate attrezzature dal cheap estremo fino ad un peluso che non mi piace perché vuole essere un clone perfetto del Neiman ma come ti dicevo va molto meglio il tuo cinesone , ma anche il mio da 36 euro gli abbiamo fatto fare un ottima figura a forza di pesanti paciugamenti con compressori anche hardware e finalizzatori hardware behringer modificati con operazionali più performanti , si quella di circa 15 anni fa l'epoca di quel lavoro era in auge il mod sfegatato dei primi componenti behringer bisognosi di operazionali un po meno cheap , occhio che quel proel non essendo specifico per voce se non gli parli fuori asse fa le bombe atomiche sulle p b etc io credo anche con il filtro in calza che uso sempre il meno possibile perché se è vero che toglie gli esplosivi e' anche vero che vela un po il registrato e non potrebbe essere diversamente e' pur sempre un filtro , anche in ambito pro se possono con gli ambienti giusti come in sala doppiaggio piuttosto si allontanano dal Mic , ma anche quei 35 40 centimetri dal microfono possono bastare per evitare il maledetto anti pop senza avere troppo ambiente nella voce , di solito lo standard è più o meno la profondità del leggio stesso , le sale doppiaggio di solito non sono proprio morte stecchite un minimo di ambiente lo conservano., mentre invece l'isolamento con ambienti adiacenti e' spinto ai massimi livelli
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri neewer nw 800 23 euro di microfonaccio dorato enorme tutto da provare , uno di quelli Paolo che come lo vedi svieni la per la ... Ecco così non mi dici che ti faccio spendere tanto , questo è una pizza non in compagnia ma da soli e con una singola bibita altrimeti sfori il budget
@emiliostefano
la tua definizione di compressore non mi piace molto mi piace di più la similitudine con un omino che appena sente che il volume sale troppo si attacca alla manetta e lo abbassa. Questo è il compressore
@PaoloBalestri Autore
Beh, esistono compressori educati! Questo è molto efficace ma tende ad essere veloce e ad enfatizzare molto il suo lavoro. Diciamo che se lo switcho a limiter lavora ad un livello molto superiore quasi come l’omino che dici tu!
@paolochiodini6888
Zio Paolo, aspettavo questo video come si aspetta le lasagne della nonna..fantastico!! Il b2pro lo vendiamo di sicuro, mentre tra NT1-A e Aston Spirit parliamone... L'Aston per me "suona" davvero bene ma ci metterei comunque un SSL per attenuare qui 13db di fondo. L' NT1-A non è cosi caldo come l'Aston (a parte che costa meno) però ha un rumore di fondo inesistente e quindi non avrebbe nemmeno bisogno di un SSL. Cosa fare?!? Partiamo da un respiro profondo, poi una mano sul cuore e l'altra sul portafogli. Penso che possa bastare.
@PaoloBalestri Autore
Eh sì, non c’è niente di meglio che assaggiare per capire! Sono contento che ti siano piaciute le lasagne! 😅
@Impusino
Restando in Behringer, sarebbe interessante testare il TM1 (ex Tannoy) che ha in self noise dichiarato pari all'Nt1A. Costa 89 euro, che sia meglio del B2 pro?
@PaoloBalestri Autore
Lo sto tenendo d’occhio ...
@IlFantastomondico
ciao Paolo, gran canale, mi hai dato molti spunti di studio interessanti! Scusa se faccio off topic, mi permetto di domandarti consiglio: sto pensando all'u87 e vorrei dargli la migliore interfaccia audio possibile per valorizzarlo, seppure a un livello da home studio. Io registro principalmente audiolibri, ogni tanto qualche spot, ho un ottimo parco microfoni e con la mia scarlett suonano tutti benone, vorrei prendere l'u87 più come feticcio che altro. Dal rode nt1a al tlm103 la focusrite mi accompagna da dio, non vorrei mai che invece l'u87 me lo castrasse un pochino. Che ne pensi? Grazie per il tuo tempo e per qualunque risposta 🙏🏼❤️
@PaoloBalestri Autore
Ciao Francesco, credo di averlo provato sulla Focus: https://www.youtube.com/watch?v=VbUIofi7M4w Segue il TLM103 Qui invece il Rode NT1-A https://www.youtube.com/watch?v=VbUIofi7M4w
@Impusino
NT1 A con i plugin Apollo è il massimo per rapporto qualità prezzo. Volevo chiederti se quel preamp e quel compressore fanno parte della suite o se li hai presi a parte.
@PaoloBalestri Autore
Ciao Salvatore! L'UA 610-B? Sì, per quel che ho potuto vedere è attivo di default. Il Teletronix invece c'è ma in versione legacy, non c'è questo. Ma ne ha altri due che sono anche migliori.
@Impusino
@PaoloBalestri ci faccio un pensierino. Sarei curioso di sentire l'emulazione di un neve, e capire quanto si avvicina all'originale
@PaoloBalestri Autore
Eh, l’ho venduto! Per comprare l’Apollo. Ma ho ancora un GoldenAge che presto metterò a confronto con l’emulazione del Neve 1073 che dovrebbe a sua volta imitare.
@emanueletosarin4852
Volevo chiederti che microfono potrei comprare con 90€
@PaoloBalestri Autore
Cosa ci fai? 😀
@emanueletosarin4852
@PaoloBalestri Per parlare su discord o per video lezioni
@PaoloBalestri Autore
t.bone SC 420 USB Desktop-Set!
@dolbi82
Super video Paolo, bello veramente! Sicuramente Aston o Rode e devo dire ottimi questi compressori dell'Apollo.
@PaoloBalestri Autore
... sono partito convinto di fare un bel servizio al B-2 poi ho dovuto rivedere i miei piani! Sì, piacciono molto anche a me!
@rendermanpro
I do not understand everything in Italian, but I think self noise could be caused by defective mic or poor quality control (I mean your specific model). I have that one and in general like it, I'm not professional voice actor or singer though, so in my amateur home opinion it is not bad at all and build well for the price... (about $115 in Europe at 2020)
@PaoloBalestri Autore
I handle 3 of this mics. 2 brand new from 2 different store last month, 1 my old one. All 3 mics got 18dB noise floor. This means when you gain with any compressor you will have a lot of noise. Almost over 30 dB. This is why I send back one of the 2 mics I wanted to use for some double test and change with other mic more silent. Thank you man. :)
@rendermanpro
@PaoloBalestri Interesting. What do you use as sound interface / recorder?
@PaoloBalestri Autore
UAD Apollo X4 thunderbolt
@luciagiusa4214
Non mi perdo neanche un video del tuo canale! Paolo, ti risulta difficile mostrarci le differenze tra Aston spirit/Focusrite ed Aston spirit/Apollo? Senza additivi tecnici, nudi e crudi. Prima o poi, quando potrai insomma! ;)
@PaoloBalestri Autore
La focusrite non c’è l’ho più ma ho due video dove ho usato in uno la Focusrite e in uno la Apollo con l’aston. Ti faccio un mix. Aggiungo che nella Apollo non usare additivi è come ... andare al mare e fermarsi con l’ombrellone una strada prima del lungomare.
@luciagiusa4214
Credo di aver capito a quale video ti riferisci, non ricordo ci fosse una differenza "a nudo" (nella stfada adiacente il mare, come dici tu;). Posso andare a rivedere io, se non ci vuoi stare appresso...
@luciagiusa4214
...era il video in cui dicevi che sulla Focus senti meglio il Rode o sbaglio?
@PaoloBalestri Autore
@luciagiusa4214 sì 😀a 7,50 c’è l’aston. Ma dato che suona molto simile all’u87 credo di avere confrontato la Focusrite e l’apollo nel primo video della Focusrite solo
@PaoloBalestri Autore
@luciagiusa4214 qui Apollo e Focusrite: https://youtu.be/1_-eK70ZRqo
@PaoloBalestri Autore
Secondo me l’Aston funziona bene su altre schede, la Focusrite tende ad inasprirlo, così come fa all’u87
@manuelzocca
grande video, mi piace molto quello che fai e la "non salans" che dai ai tuoi video. in più ti volevo chiedere che programmi usi? essendo che mi sto approcciando ora a questo mondo dopo che ho voluto lasciare da parte il mondo della musica.
@PaoloBalestri Autore
Ciao Manuel! Nessun "salame" eccetto me! In realtà è che gioco a fare il tecnico del bar dello sport. Uso principalmente Logic e TwistedWave o in alternativa Cubase e/o Pro Tools che se posso lo evito perché divento giallo limone quando lo uso. Ma è colpa mia. Eppure lo tengo qui.
@manuelzocca
@PaoloBalestri grazie mille della risposta, adesso mi spipolerò un pochetto sti programmini.
@richard.benitez.97
Ciao Paolo, Ottimo video! Volevo chiederti che cosa ne pensi dell'IsoMic e di IsoVox in Generale se lo conosci!
@PaoloBalestri Autore
Non li ho mai provati veramente in condizioni serie ma il fatto che blocchino davanti non impedisce che i riflessi alle spalle si facciano sentire, infatti spesso le persone mi mandano demo realizzati in ambiente riflettente ma usando il pannello... non ho sentito risultati apprezzabili. Anche il box, ok se sei in una situazione di emergenza ma se sei nella tua abitazione meglio aprire le ante dell’armadio e stendere qualche piumone. Suona meglio. Magari sono io... 🤔
@richard.benitez.97
@PaoloBalestri Capito! Grazie per la risposta, anche se ho visto su thomann che l'isovox booth ha anche un "tetto" e un "coperchio" che scende dietro la testa. L'unica parte esposta sarebbe in parte verso il pavimento.
@PaoloBalestri Autore
Sempre una situazione d’emergenza. Se devi registrare a lungo non è esattamente comodo. Ma è chiaro che se isoli il microfono qualche risultato lo ottieni. Ripeto, non li ho usati abbastanza per dare un giudizio obiettivo
@nicolatorri6325
Paolo un tizio nel mercatno ha venduto un mostruoso sistema apollo con scheda base come la tua e due espansioni per un totale di 15 dsp quindi con ampie possibilità , e per ridurlo con la nuova apollo 4 che in più ti dà 4 mic pre e due di quelli con nuova tecnologia , una rinnovata conversione ana digi , digi ana e la bellezza di una entrata dat per otto canali aggiuntivi per un totale di 4 + 8 compresa l'espansione futura , mica male direi , una ipotetica Isa 8 canali focusrite con la sua espansione adat di alto livello sarebbe il complemento ideale , in più nel prezzo abbordabile e' incluso luna un nuovo mix daw proprietario uad con un buon sommatore e un simulatore multitraccia analogico veramente notevole , sono 4 dsp forse non molti ma per progetti grossi in futuro puoi sempre aggiungere una bella espansione e comunque il tutto con espansione canali può essere usato come sommatore hardware più efficace control monitor per cuffia e speakers , quel simulatore muktitraccia Paolo ha un sapore analogico che solo uad riesce a dare ma tu questo già lo sai , ed io trovo notevole anche il clone del famoso compressore valvolare vintage oramai come hardware introvabile se non a costi assolutamente fuori budget , con l'acquisto della espansione dsp che io credo compatibile anche con la tua ti regalano una valanga di nuovi interessanti plugin ma il d'esser credo sia già incluso nel pacchetto apollo 4 , una nota dolens e' l'elevato costo dei suoi plugin proprietari va anche detto che spesso fanno offerte di bundle capaci di non svenarti troppo
@PaoloBalestri Autore
Luna! Non so ancora usarlo. Me lo hanno dato con la Apollo 4. Bisogna fare attenzione che siamo bravi a sbloccare i plugin altrimenti è una rottura di scatole. Che fai? La prendi?
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri ho visto un nuovo modello piccolino usb ma non ha grandi possibilità espansive., pensa che ho una creamware pulsar e la sua espansione 16 , purtroppo nonostante il suono dei convertitori caldo e rotondo , molto vicino come qualità ad un vecchio lettore Sony top di gamma , purtroppo dal punto di vista dei drivers ha sempre avuto una marea di problemi mai completamente risolti anche nelle releases successive , va detto che i suoi synth sopratutto il modular sono timbricamente reali sembrano synth veri hardware , un po meno pregiati i vari eq e compressori e come tutti i sistemi dsp la mia ne monta 4 , arriva presto al termine delle risorse ma combinandosi con tutte le Daw si potevano creare complicatissimo sessioni multiple un po su dsp un po su cpu con i soliti plugin vst , bel casino ma possibile , gli effeil 65 negli anni 90 ci creavano le loro famose hit dance , e venendo fuori poco dopo la uad 1 e pc con cpu più potenti la pulsar e' aimè andata nel dimenticatoio ed è un peccato perché solo come conversione pura valeva il suo caro prezzo e la si poteva visto la sua bassa latenza usare con i suoi synt potenti anche dal vivo , sai che ero più propenso standardizzami verso un sistema pro tools in grado di condividere i miei progetti con le varie strutture professionali che di default usano tutte pro tools , dal semplice doppiaggio ai grossi mix finali dolby atmos con 400 e passa tracce hardware permettendo , li di solito si va di grossi server e Madi e schede di rete per cablare l'intero ambaradam ed ovviamente dsp hardware pro tools multischede su server Linux based , hai problemi a sbloccare i plugin Paolo , se mi dai un link su WhatsApp possiamo discuterne liberamente :) ti ho lasciato sul tuo sito l'indirizzo copia incollalo e cancellalo da lì grazie
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 Il mio sito web alla pagina contatti.
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri allora quello che secondo me un doppiatore pro dovrebbe avere a casa propria e' un sistema piccolo ma di qualità e lo stesso identico tool con gli stessi plugin usati in studio , qualche tempo fa lo standard era pro tools con i suoi plugin e i classici ottimi della Sony Oxford i quali gates e riverberi e comlressori hanno un suono talmente riconoscibile che tu lo senti e dici., si mi sembra lo stesso di quel film perché in effetti è proprio quello , per semplicità i fonici romani pigri e abitudinari per default utilizzano sempre gli stessi per mantenere una costanza e una ripetibilità di prestazioni , e' altresì importante una copia di monitor io direi le genelec con il suo subwoofer, la ssl USB come pre e centro di ascolto e un u87 per garantire una qualità comune e riconosciuta come tale nelle strutture professionali italiane ed estere , ricapitolando prootooks con il plugin per vedere anche la parte video , I suoi plugin più I Sony Oxford , per sicurezza anche il toool Sony Vegas professionalmente riconosciuto ma molto meno usato delio standard pro tools , la ssl USB per pre e ascolti le genelec amplificate il neumann u87 per standard e il suo anti pop , ambiente tranquillo se necessario quell'acrocchio isolante da montare dietro al mic in caso di cattiva acustics ma io comunque non lo userei , e basta così , e' richiesta quella si una conoscenza di base come fonico di missaggio e un fonico nel caso il doppiatore non fosse in grado di gestire l'ambaradam
@PaoloBalestri Autore
@nicolatorri6325 Si, ma considera che i doppiaggi fatti in remoto per ora sono molto limitati e spesso indicano di usare microfoni o schede audio precise con suoni flat. Quindi U87, TLM 103, sE2020 o simili, poi una serie di USB. Poi loro con Fab fanno la riequalizzazione dei singoli attori. Più è flat il microfono meglio risulta nel mix finale.
@nicolatorri6325
Ma tu lo sai che io come fonico doppiatore mi chiudevo le e finali rimaste aperte sai come ? Con lo shift di waves fino a quando con l'aiuto di quel plugin ho imparato a dirle ma è stato un calvario autentico , per fortuna che il fonico esperto aiutava il doppiatore in erba :). E il fischio nelle esse ? Fitro a q strettissimo praticamente un mini bisturi per toglierlo senza distruggere il resto ma ci riuscivo perché come fonico di mix sono sempre stato molto bravo , infatti potei inserirmi nell'ambiente corne fonico di missaggio , se mi provinano e non sono Sordi sono dentro ed una volta dentro hai voglia , andare al leggio e' un attimo :) mi alzo dalla mia postazione di mix e in un attimo sono al leggio .... Ha ha...
@PaoloBalestri Autore
😂
@NelloPerone1
Salve sempre professionale...... Un consiglio cosa ne pensi del warm audio wa-87 R2
@PaoloBalestri Autore
Grazie! Sulla carta è eccellente. Non l'ho ancora sentito. La nuova versione dovrebbe essere notevole.
@nicolatorri6325
Ha ha., visualizzare la e finale con una I, una I solo pensata e questo per arrivare a chiudere la e maledetta come si conviene , assurdo ma funziona , croce e delizia , ma dimmi Paolo lo standard per i progetti audio professionali e' ancora a 48 o varia secondo il budget della produzione ? 48 24 per me mi sembra già ottimale e alle mie orecchie di 60 enne suona bene in modo naturale, il 44 no , quello per domarlo ha bisogno di spettacolari convertitori dell'ultima generazione tipo annche la usb ssl , si probabilmente la prenderò anche per usarla come preamplifocatore budget stereofonico hi Fi ma di qualità professional., un marcissimo pc portatile usato da pochi cents con uscita USB , Linux on board e tutta la musica di questo mondo .... Ha ha., tasti 4k sempre inseriti come fosse una sorta di loudness avanzato
@PaoloBalestri Autore
Quasi tutto gira a 48/16 per il video. Io in genere resto a 48/24 quando non ci sono richieste particolari. A volte pero si lavora a 96/24
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri essi perché a 96 i files sono più grandi ed occupano più spazio ma io ho notato che a 96 i plugin tutti lavorano meglio sono più trasparenti ed hanno solo leggermente più peso sulle risorse macchina , a 96 anche gli interventi di editing diventano più selettivi e c'è più margine anche sulle correzioni pallose come eliminare i fischi nelle esse senza distruggere nulla , a 96 e' più facile
@nicolatorri6325
Paolo non so perché ma ho notato che con i mic dinamici il mio behringer 8 bus fa veramente schifo ma con i condensatori lavora molto meglio , credo che becchero dei tbone omni micro condensatori da 60 euro l'uno per i Tom e timpani Dela batteria con i clipper venduti aimè a parte 15 euro l:uno , una volta fatto ti manderò qualche assolino , non credo andrà male perché ci metto anche il neumann con il pre true system come ambiente , molto importante e forse anche dei proel in stereo sempre in ambiente che non arrivano a 20 mila e mi sta bene altrimenti con i piatti diventa un mulino più finito , anche se io non pesto molto sui piatti , file stereo 48 24 , se ti vuoi un po divertire ti mando anche tutte le traccie pulite e separate così ti divertirai a mescolare tutto con la tua uad e i sui pre magnifici poi vediamo quale sarà la batteria più ben suonante :) per il missaggio ti mando un riferimento professionale di uno strumento fatto in studio con i suoi giusti riverberi , ai quali file di sola batteria missata in modo professionale pure io mi attendo
@thomasdj
Ciao Paolo! Potresti fare un video dove mostri tutta la catena di compressori, eq etc che utilizzi sulla voice over per la post? Sarebbe davvero utile a chi inizia a fare lo speaker pubblicitario come me.
@PaoloBalestri Autore
Ciao Thomas! Se mandi file al produttore in genere è meglio che non sia troppo trattato. Il mix finale dovrebbe essere fatto considerando l’insieme. Quindi in genere uso un Avalon 737sp con compressore leggero e al massimo un noise gate che ha lo scopo di annullare eventuali click in editing per gli attacchi delle sezioni. Oppure sostituisco il Pre con un Manley voxbox a seconda se devo fare spot spinto o molto caldo e a questo punto cambia in parte la base di partenza. E poi dipende, se ho un fonico come cliente gli passò un flat. Se ho un videomaker il file (eccetto diversa richiesta) è trattato come fosse una canzone quindi compresi compressori ad hoc per fornire almeno -18 o -13 LUFS. A seconda della destinazione e del testo.
@AlessandroLuzzardi
Da musicista riconosco che a volte è più facile camuffare qualcosa che non va, diciamo. Si punta sempre ad un ottima qualità, ovviamente. Io ho una scheda behringer ucm404, al momento ho due T-bone sc-450, ch efanno un lavoro egregio, anche se, a dire il vero li preferisco per riprendere le chitarre. Pensavo di passare ad un Rode Nt1-A, appena possibile, o potrei puntare su altro? Mi piacerebbe anche cimentarmi con il voiceover.
@PaoloBalestri Autore
Sto scoprendo solo ora i T-Bone e devo dire che sono una bella sorpresa! I Rode NT1-A lì frequento da tempo ma quando li usavo sulla vecchia Saffire non mi soddisfacevano. Oggi, in particolare dopo tante prove devo dire che li sto rivalutando. In particolare su certi preamplificatori o sui pre di alcune schede audio. Hanno il vantaggio di essere molto silenziosi e di partire da un colore caldo e arioso. Questo significa che è facile aprirlo sui medi e spesso non devono essere corretti sugli alti in mix. Soffrono un po’ la prossimità e non hanno controlli a bordo ma sono dettagli che in home studio si sistemano. Grazie mille ☺️
@AlessandroLuzzardi
@PaoloBalestri Grazie mille :) I T-bone credo di cnon averli ancora sfruttati a dovere, vocalmente, specialmente con la scheda precedente , Alesis multiix 8. Ho la nuova da pochi giorni, ma confido in lei e nei preamp Midas . Spero di dare buone notizie :)
@nicolatorri6325
Paolo perdonami l'ot ma tu che lavori professionalmente , dicono che le urla nel doppiaggio in realtà sono simulate , praticamente timbrature a normale tono di conversazione e alzate come volume in fase di mix finale per meglio simulare una frase urlata , tu concordi ? Io credo sia così e l'ho dedotto dal tipo di timbro molto simile in voci urlate da diversi attori con una unica tecnica comune , appunto la timbratura sopratutto nelle chiusure delle frasi , c'è qualche eccezione dove in quel caso l:attore recitava a toni altissimi ma è un consumato attore di teatro vecchia scuola , eros pagni nel sergente Hartman di full metal jacket , urla reali senza battere ciglio ... e una voce stentorea da fare invidia anche a Vittorio gasmann e anche il magnifico Gianni Agus , gente che non si risparmiva di certo voci potentissime
@PaoloBalestri Autore
Tecnica. Ma quando occorre non fai finta ma non gridi come una gallina 🐓
@nicolatorri6325
@PaoloBalestri romeo & Giulietta di bar lurmann , un doppiaggio bello diretto da compianto tonino accolla , una lotta tra capuleti e montecchi in un ipotetico tempo moderno dove Verona e'' Verona Beach e si va in giro stile bande armate con pistoloni stile 44 magnum e sopratutto si urla tra bande dalla mattina alla sera , ebbene tutti gli attor giovani e meno giovani , accolla già 60 enne doppiava un giovane di poco più di 30 anni ma quello era accolla e ci stava , dicevamo ecco urlano tutti ma stranamente sembra sempre che a urlare sia uno solo , ho sempre avuto il dubbio che quello fosse accolla su tutti i personaggi urlanti :). Un timbro di base in comune li accomuna tutti e può essere la direzione era la sua , e la sua personalità strabordante lo avrebbe certamente potuto contemplare , hey zitti .... Ora vi faccio sentire come si fa , poi nell'ascoltare in regia il risultato era perfetto e lo hanno lasciato :) sto fantasticando ma tonino era talmente bravo che avrebbe potuto veramente fare bene anzi benissimo tutti i personaggi prete compreso
@PaoloBalestri Autore
I vestiti nuovi dell’imperatore, un Rodolfo Bianchi come sempre da paura!
@LespaulNa
Piazzi un noise gate e risolvi il 18db di rumore di fondo durante il silenzio
@PaoloBalestri Autore
Certo, infatti lo uso da una vita il NG ma se devo usare un microfono per metterci così tanto noise gate (comunque nel video lo dico e lo uso) allora preferisco avere un microfono più silenzioso. Perché il noise gate si sente.
@LespaulNa
@PaoloBalestri sì infatti ti chiedo scusa, l'ho scritto di getto, ma non avevo ancora finito di guardare tutto il video.
@LespaulNa
@PaoloBalestri sì il noise gate funziona finché c'è silenzio ma poi se il rumore di fondo è alto e il suono da riprendere basso in db... il fruscio sotto si sente comunque durante lo speech. 👍🏻
@giuseppecnm
Ciao Paolo, ho iniziato a seguirti da poco. Ho un budget di circa 200€, quale setup mi potresti consigliare per favore. Userò il microfono e la scheda audio sia per dei podcast che per delle dirette su twitch. Ti ringrazio in anticipo per la risposta.
@PaoloBalestri Autore
Ciao Giuseppe! Se hai un ambiente poco trattato potresti pensare a un microfono da podcast come il PodMic (110€), cui abbinerei un CloudFilter (mi hanno consigliato il KLARK TEKNIK Mic Booster CM-1 a 40€) e una Behringer U-Phoria UMC202HD (69€). Oppure lasci perdere il Cloud Filter e il PodMic e ti fiondi su un T-Bone MB78 Beta da 51€ e con 120 + spedizione tra UPhoria e microfono, te la cavi e ti resta qualcosa per cavi e cuffie.
@MrSax93
@Paolo Balestri ciao, tra nt1a nt1, behringer b1/ b2 pro Quale diresti che è migliore per registrare un sassofono ad esempio?
@PaoloBalestri Autore
Bella domanda! Escluderei i Behringer. Prediligerei l’nt1. Ma non essendo un musico ti indirizzerei da Francesco di Reaperiani!
@MrSax93
@PaoloBalestri Grazie della risposta. Nt1 in teoria è più lineare e meno brillante del nt1a
@PaoloBalestri Autore
Falsa meno.
@alessandromazzu
Ciao Paolo, mi piace tantissimo Il B2 Pro esteticamente. In effetti però quel rumore di fondo è un casino, soprattutto in stanze non trattate. Meglio il primo modello usato o l’ultimo nuovo? Secondo te, per podcast con voce maschile, meglio un Tbone Sc1100 o un Rode Nt1? Posseggo un Aston Origin ma non c’è mai stato un grande amore. Mi hanno parlato benissimo dei Lewitt lct 440 pure. Grazie.
@PaoloBalestri Autore
La differenza tra il nuovo e il vecchio è poca! Podcast? Può darsi che l’SC1100 sia ottimo mentre l’NT1 è un microfono molto pulito. Non conosco il Lewitt. Per i podcast sto usando un SM7B
@alessandromazzu
@PaoloBalestri grazie
@Link-ufficiale
ciao Paolo, video eccellente! Io possiedo un nt1a con una scarlett 4i4 3 generazione , il tutto collegato al mac. Devo fare lezioni di piano online (in diretta ) , che programma posso usare per migliorare l'audio cosi che i miei allievi mi sentano bene in diretta? grazie in anticipo.
@PaoloBalestri Autore
Uh! Mi eri sfuggito. Sono diversi i fattori che contribuiscono. Ma potrebbe essere un mic puntato al piano (condensatore ) e uno per te (dinamico). Poi dipende anche da cosa usi per metterti in contatto, zoom o skype. Per quanto siano buoni, potresti usare OBS e la sua camera virtuale come base di lavoro, hai sia un mixer audio che il controllo delle telecamere, quindi potresti avere più webcam per mani e posizione.
@gabrieleofria355
ciao paolo , secondo te per registrare principalmente la voce (anche lirica) è meglio un se electronics x1 S o un akg c 3000 ?
@PaoloBalestri Autore
Sono tutti e due ottimi microfoni ma questa sera ho testato proprio il C3000 e l’ho affiancato sia al P420 che all’X1 (vecchia serie) ma il C3000 mi è piaciuto davvero molto!
@Sognandoilpiano
Devono farti santo subito. Fare questi test senza sponsorizzazione... mamma mia! Anche se non sono una appassionata di microfoni, continuo a guardare i tuoi video come nemmeno con la serie breaking bad. Tra la voce, la simpatia e la capacità di storytelling...troppo bravo.
@Angelo-vb6dg
Paolo ¿Es verdad que el b2 es muy bajo de volumen en comparación a otros? ¿hay alguna manera de modificar un componente electrónico para mejorar el volumen?
@PaoloBalestri Autore
Ciao! Non troppo. Il gain non differisce molto dagli altri. Nelle ultime versioni cambiare i componenti non è facile perché sono in SMT e francamente non saprei metterci le mani.
@Angelo-vb6dg
@PaoloBalestri Gracias por la información, me dan ganas de comprar el Behringer pero me preocupaba la ganancia ya que en unos reviews que vi tenían que aumentar 10db para lograr compensar volumen; también describen problemas con el self-noise del micrófono. Espero decidirme por comprarlo o ahorrar más dinero para conseguir un Lewitt LCT 440 Pure.
@knowitall1694
I have no idea what you're saying but it sounds cool!
@quieresunpremio2038
Yo tengo un b2 pro de los primeros y lleva muy buena electrónica, condensadores Wima y no tiene ruido propio alto y con unos impulsos que hay del U87 cargados en el voxengo curve, suena casi exactamente igual a un Neumann U87...
@quieresunpremio2038
Chequea esto Paolo, verás como puedes hacer sonar una b2 casi igual al Neumann u87 https://youtu.be/sebhJVuqj9E
@PaoloBalestri Autore
@quieresunpremio2038 I have both here and there is differences. May be mine, but, I have tested both, the old version and the new one and sounds harsh and noisy VS U87. I tested on Behringer ADA8200 and also in the Apollo. Also, in past, I tested on a Focusrite Saffire too. This is my direct experience.
@rickyhoffmann5793
una delle più belle voci italiane, simile a quella di claudio capone. editor by uvoices
@PaoloBalestri Autore
Ah, tu detieni i segreti di tutte le mie cappelle da convertire in retake! Un abbraccione!! 😇
@rickyhoffmann5793
@PaoloBalestri ah ah, sei grande..mi fanno ridere anche le tue battute all'interno delle rec. con immensa stima
@ILselezionatore
🤣🤣🤣🤣🤣🤣 un audiolibro porno 🤣🤣🤣🤣
@AndrásKemény
can i ask you, Paolo (since i don't speak Italian), how did you find the b2 pro? is it up to scratch? did you have the chance to compare it to the b1?
@AndrásKemény
@PaoloBalestri grazie! i see you also tried akg p420 -- how did you like that? and have you tried the p220 or p120?
@PaoloBalestri Autore
@AndrásKemény In my experience the P220 is pretty close to the P420 in cardioid pattern. The P120 is another mic, more chip. I like the p420 because in a good Preamp chain it souns very well and it is a gretat mic
@PaoloBalestri Autore
My bad English! Oh, it is good and up to scratch, especially for the price.
@leonline3424
Prima di tutto conosciamo tutti il prezzo di questo microfono e per il suo prezzo è davvero ottimo quindi! Tanti professori e guerrieri della tastiera si sbracciono per farci sapere del "rumore di fondo" !! ma davvero??. A parte il fatto che oggi esistono tanti modi per "sistemare" queste cose , poi a meno che uno non sia uno speaker /blogger semi pro/pro questo "rumore è irrilevante, cmq un semi pro/pro lo terrebbe solo come backup usando un attrezzo più affidabile, avete mai visto un meccanico smontare un motore con attrezzi comprati dal cinese? ecco..... . Infine in una situazione di registrazione quel pseudo rumore di fondo sai dove va a finire??
@PaoloBalestri Autore
In culo al gatto! Lo so, è una fissa e come tale è priva di senso pratico!
@leonline3424
@PaoloBalestri colpito e affondato!! Sono d'accordo con te :) ps hai mai testato i Pyle PDMIC 78 ?
@IlhanYondemir
Hey man. You mind adding auto captions ? I really want to understand what you say but i don't know italian.
@PaoloBalestri Autore
For some reason on this video was not added. I just do ir. Hope this helps
@IlhanYondemir
@PaoloBalestri Thanks!
@star-trekking
Paolo ma le differenze tra lo Spirit e l'Origin soprattutto confrontati con il Rode NT1A quali sono?
@PaoloBalestri Autore
Origin non ce l’ho e non mi interessa, troppo rumore e poco dettaglio, per me. Spirit tipo u87, nt1A molto silenzioso mancante di medi e aperto in alto, un po’ troppo.
@star-trekking
@PaoloBalestri Grazie! Appena finito di vedere video su Apollo twin x e plugins. Utilissimo. Bella scheda.
@diegoconti2646
Sarai premiato dall' alto..per l opera sociale che conduci facendo questi video.
@diegoconti2646
Vedo con molto piacere che gli iscritti aumentano sempre piu',te lo meriti!!
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