Mac Pro late 2013 (6,1) Disk Upgrade

Ed eccomi a parlare di qualcosa che non riguarda il voice over o il doppiaggio, almeno non direttamente. Però anche io uso un computer, più di uno. Ambiente Mac, non per fede sia chiaro.
Il cestino o la lattina (mac Pro Late 2013 6,1) è un computer che non ha convinto tutti. Chi infatti deve espandere il sistema in particolare con schede video avanzate e spinte ha un discreto problema perché non c'è nulla in commercio che possa sostituire gli unici tre modelli di GPU destinati a questa macchina (la AMD FirePro D300, la D500 e la D700). Modelli che non trovi da nessuna parte se non in mercati alternativi o dai riparatori. Un solo connettore HDMI e se vuoi espandere i monitor devi usare le TB2. Macchina difficile da aggiornare se non a caro prezzo. Un solo disco di sistema con interfaccia proprietaria (oggetto di questo post), connessioni esterne Thunderbolt2 o USB3 non sostituibili. Un unico slot per il processore, anche se già con 12 processori Intel Xeon e 24 thread attivi a 2,8GHz di strada se ne fa. Anche con il 10 core. Al momento nonostante tutto è una macchina al top per come il sistema operativo sfrutta i componenti nonostante gli anni.
Non parlo del BlueTooth, lo so, un tempo bastava usare una chiavetta USB supportata ma hanno deciso di disabilitare da software l'accensione dell'USB esterno a meno di non hakerare il sistema!
Ma c'è una buona notizia, alcune chiavette funzionano alla grande senza modifiche anche su Catalina, eccone una:
iogear GBU521 W6 Bluetooth 3 Mbit:
<https://www.iogear.com/product/GBU521/>
Si trova facilmente negli store!
Audio: il sistema di gestione audio di Apple è sempre grandioso. In questa macchina hanno eliminato il TOS e anche l'ingresso audio analogico: ci sono solo due jack in uscita, uno chiamato cuffie e l'altro speaker. Certo, usiamo sempre schede esterne ma avere una scheda audio funzionante e completa integrata non fa mica schifo. Un tarlo ce l'avete nel torsolo li a Cupertino.
Ma vi voglio bene lo stesso. Per ora.

Magic ON/OFF switch sul Mac Pro 6,1
E per concludere, con un design così moderno, minimale, un tubo pieno di tecnologia per una macchina silenziosissima e comunque piuttosto potente, Apple mi cade sulla collocazione del pulsante di accensione tra i cavi. Sembra la storia del simbolo del volume in mezzo allo schermo su iOS che hanno risolto alla 13° release. Il celebre designer non ha trovato il modo di mettere un tasto ON/OFF altrove, devi per forza ficcare un dito tra il cavo di alimentazione e quello di rete per accenderlo. Non sempre Apple fa una ottima Apple-Pie al primo colpo.
passa a windows
Posto che passare a Windows è fuori discussione. Dopo 20 anni su quella piattaforma e altri 10 qui indietro non torno. Ci sono moltissimi lati positivi perfino su questa macchinetta, altrimenti non ne parlerei.
Silenziosissimo. Ho tutte le periferiche in TB2 e un set di dischi e relativi backup che posso passare su qualsiasi CPU con TB2 o 3 se mi si pianta questa e nulla cambia, o quasi. Ritrovare la configurazione abituale è un gioco da ragazzi, insomma, non c'è storia.
Per fare doppiaggi la macchina è più veloce e reattiva dei vecchi 5,1 anche super carichi ed espansi. Beh, non è del tutto vero... un 4,1 o un 5,1 aggiornati con SSD NAND, RAM e tutti i suoi processori ha possibilità notevoli e maggiori. Considerando che una Thunderbolt 3 si potrebbe anche trovare nel mondo Hackintosh, anche se non è necessaria la Thunderbolt. Ne parlo qui! Va detto che tra i pregi del cestino (e in genere dei Mac) c'è una certa qualità costruttiva così anche rigenerato non perde un grammo di qualità. Supportando release recenti sono disponibili quasi tutti i nuovi orpelli di interazione tra gli oggetti della Mela, inviare file, condividere file, dati e altro molto utile e in grado di fare risparmiare molto tempo. Un sistema operativo che regge e che lavora sul proprio hardware.
Se stai in famiglia Apple il lavoro diventa abbastanza facile.
Hei Apple! Ma non ti vergogni nemmeno un poco di vendere computer con 256GB di spazio? Persino sui nuovi Mac Grattugia l'hai fatto. Non dico su un iPad, intendo su un computer. Ah, c'è il Cloud. Sì, qui in Italia abbiamo le connessioni che vanno a promesse elettorali, sai te che bello il cloud. Se usi Logic con tutte le sue librerie di suoni? E comunque poter cambiare il disco sarebbe democratico.
Non ti vergogni, sei repubblicano. Non sarai mai una mela rossa.
Ho fatto la BATTUTA!!
DJ mi metti un disco?

EVO 970 + adattatore da SSD a NVME
Ma ti voglio parlare dell'unico disco di sistema di cui è stato dotato il "cestino". Dato che per avere qualche giga di spazio di SSD ti sveni perché mamma Mela non ha usato un connettore standard nel suo unico disco ma un connettore proprietario che si collega direttamente al bus PCIe. Tecnologia NVMe (Non-Volatile Memory Express) in comunicazione diretta con la CPU senza passare per il BUS SATA. Sembra che non si possa fare come una volta quando ti compravi un disco qualunque. Dovresti trovare un disco originale, ma non lo trovi sull'Apple Store. E se anche fosse costerebbe un botto. Ma esistono gli adattatori M.2 PCIeX4.
la soluzione!

Sostituire il disco richiede un adattatore. Se cerchi on line c'è una confusione infinita e alla fine trovi solo Trascend o OWC. OWC: ne ho presi due di dischi, il primo era per un Mac Pro retina ma oltre a rallentare il portatile della metà, al primo upgrade di sistema non era più visibile. Ce l'ho qui come segnalibro. Devo ancora capire come usarlo. Ho voluto provare la versione per Mac Pro Late 2013 con il suo scatolino magico in USB3 e anche li una nota nelle pagine delle FAQ dice che per farlo funzionare devi fare il ballo dell'oca il 29 Febbraio a mezza notte: aggiornare il firmware del disco. Ma secondo te abbiamo tutto sto tempo? Poi non mi era chiaro se la garanzia restava o meno dopo il firmware ma in ogni caso l'ho rispedito ad Amazon che mi ha ridato il malloppo che poi ho usato per un adattatore SSD to NVME e un Samsung MZ-V7E1T0 970 EVO SSD Interno da 1 TB, PCle NVMe M.2. E mi sono pure rimasti dei soldi.
Va detto che il supporto ai dischi più recenti e veloci da parte dell'EFI - il bios del Mac, arriva da High Sierra in su. Il sistema operativo aggiorna l'EFI e da quel momento i dischi M.2 con memoria NVMe si possono usare.

L'adattatore più celebre è della Sintech: NGFF M.2 2013-2015 MacBook.
Io ho usato anche questo in foto: Mac Book AIRNVME-N0 1
Questo è quello montato sul mac nelle immagini di questo post.
Qualche avvertenza di non usare vecchie release di OSX ma per il resto, una favola. Costo: meno della metà rispetto all'originale. Difetti per ora nessuno apparente. Non scalda, non si blocca, va veloce come il fulmine e se volessi mettere 2 GB non dovrei fare strage di porcellini di terracotta.
Seguono un po' di immagini dell'installazione e della velocità di lettura e scrittura prima e dopo!
Per l'installazione puoi creare una chiavetta con una delle varie app sulla rete (OSX creare chiavetta installazione), poi fai un backup di Time Machine, installi e recuperi da backup.
L'alternativa è di usare un disco USB o TB, clonarvi sopra il disco di sistema. Più costoso, non l'ho provato.
Ti segnalo anche INDMEM che si trova su Amazon USA e su Ebay da Hong Kong e probabilmente da altre vie. Loro non usano un adattatore ma un SSD con il connettore Apple. Dato che le memorie sono NAND è possibile installare il disco a partire da High Sierra in su o non viene rilevato. Problema simile a molti altri prodotti e comunque anche sul Samsung che ho usato io. Ho preferito adattatore e disco Samsung per la qualità dei prodotti di storage della Samsung. Per la diffusione del prodotto e quindi per cambiarlo facilmente. Ma non è detto che altri prodotti non siano altrettanto validi.
Ero un DJ! Visto che te l'ho messo un disco?
Grazie per essere passato di qua.


