Lato Cardioide · Giornale di bordo di Paolo BalestriAggiornato il 22 settembre 2026
Lato CardioideSenza copione — dal lato cardioide

Meno! Meno 18 dB (digital dBfs)

8 gennaio 2022

Ma scusa, perché -18 dBFS? Ma allora perché le schede audio dovrebbero lavorare fino a 0dBFS? Ma è come se dentro la bottiglia da 1 litro potessi metterci solo mezzo litro! Ma sei sicuro?

Beh, il problema sta nel tipo di dB che stiamo leggendo. In analogico lo 0dB è il -18dB digitale. Vedi la figura.

Comunque se hai un mixer analogico che va a + 18dBu e lo avevi collegato correttamente ad una scheda audio, a +18dBu del mixer audio sarai allo 0dB della scheda audio. Che non va bene perché cominci a squadrare l'onda o meglio stai inserendo troppo segnale e zucchi contro il soffitto della stanza digitale che delimita il suono che può contenere.

Ho appena finito una registrazione in cui i file sono stati registrati a -6dBFS. Mi sono detto che dovevo fare una prova sul campo se non avesse funzionato l'avrei rifatta daccapo. Suonano maledettamente bene. Sono ben 12dBFS oltre la soglia dei -18dBFS.

Ci sono due compressori e un raddrizzatore di fase.

Quindi se anche arrivo a -3dBFS? Che accade?

Perché se registrassi anche a -18dBFS e poi normalizzassi a -3dBFS non è che suona male.

Dipende se ci entro con un suono flat o già elaborato da un correttore di dinamica.

E poi, dirai tu: ma i file delle canzoni del CD sono a 0dBFS!

Sì, ma quella è una cosa diversa. E tra l'altro nei file multimediali che si usano in rete, si tenderebbe a stare un poco sotto lo 0dB per evitare i problemi causati dalle conversioni che fa ogni piattaforma in automatico. Si fa in finalizzazione e si tende a tenersi mezzo dB abbondante. Ma qui parliamo di una cosa diversa.

Parliamo di come viene campionato il suono dai convertitori. Infatti c'è una scheda audio che offre un sistema di calcolo del gain staging in cui ti mette il gain in modo che il tuo ingresso sia -18dB.

Salvaguarda il lavoro dei convertitori, gli A/D, quelli che digitalizzano i suoni. Allora è vero che se non sto a -18dBFS quelli s'incazzano?

Mentre registro su OBS io inserisco nella scheda audio che uso da OBS un volume che va tranquillamente a -3dB di picco. Quando ho fatto i test del compressore della Volt 276 sono andato oltre, quasi a 0 ed ho constatato che la VOLT 276 non limita a -18dBFS ma poco sotto lo 0dbFS.

Curioso.

Ho lanciato una richiesta di chiarimenti su un forum di professionisti, per sentire la loro opinione. Gente che di sicuro è più preparata di me. Perché i casi sono due: o io sono sordo oppure se suona bene il problema non si pone.

La gente preparata, persone che so fare abitualmente molta produzione musicale, si è divisa tra chi "se suona bene basta che non distorci oltre lo 0dB" e chi "le regola dice -18dB" e sei sicuro del campione audio.

Chiaramente nessuno ha capito che cosa intendevo perché essendo bravi tecnici e fonici mi hanno parlato del mix inteso come tanti elementi nella DAW da cui partire per fare i livelli. Ma li capisco, raramente si usa un suono già trattato in traccia. Raramente non significa mai!

Quindi sono due i punti da discriminare per come si lavorano i file:

  • Il primo riguarda il come si entra in una scheda audio, ovvero: il caso in cui si registra un suono già processato da correttori di dinamica come nel caso della Apollo o della VOLT.

Stiamo cioè elaborando un file audio della voce narrata su bianco che non farà parte di una serie complessa di file che devono essere mixati, si tratta del file della sola voce che verrà usato com'è. Al massimo verrà aggiunta una base musicale che ha già subito un trattamento loudness. Ecco perché spesso la sola voce parlata subisce già un trattamento (vedi le catene audio con il VoxBox o l'Avalon VT.

  • Il secondo è come si lavorano i file dentro una DAW in fase di mix, spesso per brani musicali e qui il discorso cambia perché in quel caso devi abbassare i livelli delle tracce per evitare che
  • sommandosi, al master arrivi una esplosione termonucleare. In alcuni casi si normalizzano tutte le tracce a -18dB.

La mia domanda resta perché se una delle tracce normalizzate a -18dB fosse stata incisa distorta, non è che normalizzandola la distorsione se ne vada.

Parliamo di strumenti e voci che dovranno essere inseriti in una DAW a cui poi verranno aggiunti tutti gli effetti di dinamica e colore, quindi di solito si predilige il flat. Anche se non è sempre vero: un trattamento spesso viene aggiunto anche in quei casi.

Quindi -18dB o appena sotto lo 0dB?

Ecco un filmato con un po' di test sul campo.

Meno diciotto dibbi Why 18dB?
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Commenti pubblicati originariamente sul video YouTube collegato a questo articolo.

@hristolepri8188
menoooo... menoooooohhhh... Paolo... non menarmi!!!!
@rcatubeitalia6475
Paolo e' probabile si tratti di una pratica, dettata nel tempo ad evitare il piu' possibile la contestuale presenza di soffio di fondo e saturazioni difficilmente corregibili nelle fasi successive. La sezione di amplificazione del microfono ha piu' guadagno rispetto la correzione di amplificazione della sezione del compressore e/o di ingresso acquisizione. Piu' in generale piu' bassa e' l'amplificazione della sezione in esame, a parita' di qualita' di tutte le circuitazioni, minore sara' il soffio prodotto da questa sezione di amplificazione. La pratica -18db probabilmente rappresenta il giusto compromesso, rispetto le peggiori qualita' storiche di tutte le sezione di amplificazione coinvolte nella chain.
@PaoloBalestri Autore
Grazie, molto interessante 🤔
@umascariatuerich2014
I fonici e gli ingegneri audio che conosco mi hanno detto che vogliono il file a -18, senza elaborazioni , perche' poi saranno loro a portarlo ai livelli giusti usando i loro outboard e i loro plugin. Ora ovviamente anche noi sappiamo fare almeno parte di quel lavoro quando ci si chiede di dare il "file finito", se dobbiamo finire il lavoro da noi possiamo fare un po' quel cavolo che ci pare basta che suoni bene a noi e a chi consegnamo. Se il lavoro "tecnico" lo deve fare qualcun'altro e' meglio fare come dicono loro. Almeno questo ci ho capito io.
@PaoloBalestri Autore
Chiaro che al fonico devi dare un file RAW perché lui userà i suoi metodi. Però è anche vero che i limiti delle schede digitali sono altri. Era quello che indagavo.
@umascariatuerich2014
@PaoloBalestri su questo siamo interamente d'accordo :) Il discorso che hai fatto ha molto senso, infatti
@blacktoubabou7839
All’inizio pensavo volessi fare una strage di cloni. Grande come sempre da un professionista c’è sempre da imparare, poi come spieghi tu è tutto molto comprensibile anche per me che sono a digiuno di queste nozioni
@luigigargiulo611
Sarà che io lavoro con la musica e di solito prima di tutto si fa un soundcheck per regolare i livelli quindi si può tranquillamente registrare anche a 0bd anche se poi lo io lo faccio a -1 db. Se hai i volumi regolati in ingresso il volume di picco dal mixer della scheda audio non c'è bisogno d'altro. Ovvio che se imposti il livello della scheda in ingresso a 0bd poi devi abbassare il segnale nella DAW come ingresso di registrazione. In ogni caso col digitale fino a +6 db in registrazione non dovrebbero esserci problemi di distorsione. Il problema c'è se in ingresso della scheda audio sei oltre lo zero. La disorsione mi hanno insegnato che si genera se sei troppo alto nella conversione tra il segnale analogico e quello digitale, una volta che il segnale è digitale non distorce come in analogico e si possono tenere volumi più alti in registrazione, poi ci sono le distorsioni volute ma quello è un altro discorso. Per chiudere bisogna fare anche il discorso oposto. In digitale se registri con un segnale non distorto oltre lo zero non distorce ma può disporcere nella conversione per l'ascolto che è sempre in analogico se il segnale in uscita è troppo alto.
@PaoloBalestri Autore
Grazie mille 🙏
@luigigargiulo611
@PaoloBalestri Grazie a te. Vederti in video è sempre un piacere
@massimofabiani8679
Ciao Paolo. Davvero un gran bel video. Complimenti. Con un finale socratico... Personalmente, registro preamp puro microfono->scheda audio, cercando di regolare il gain in modo da toccare i -18db. Poi, in postproduzione (Reaper) metto un compressore sulla traccia (che mi riduce il volume di uscita) e quindi metto un limiter nel mixer in modo da battere intorno ai -12dbFS (che, se non ho capito male le pochissime nozioni di audio che sto cercando di imparare, dovrebbe essere intorno allo 0db analogico). Grazie per questo video.
@PaoloBalestri Autore
Grazie a te! Anche io cerco di imparare!
@giosueparisi5912
Ciao, bel video. Nel dominio analogico e consigliato non superare lo 0 del vu Meter perché si è stabilito un segnale corretto e pulito, e sempre stato così nel mondo analogico. Il segnale di entrata del microfono e sempre un segnale analogico convertito tramite i convertitori, ora anche se converti più in alto del vu Meter senza esagerare non succede nulla, però e meglio convertire un segnale analogico pulito, alla fine puoi modellare il suono in qualsiasi modo senza perdita di qualità e senza perdita di dinamica nell'ambito della registrazione. Nel mondo del podcast basta stare un po' lontano dallo 0 db e non si ha problemi, parere personale.
@PaoloBalestri Autore
Ok. Mi trovi d’accordo. Mi chiedevo perché sia la Apollo quando introduci emulatori che la Volt 276 voi compressori lavorano decisamente oltre. Le altre invece sono conservative. Ma ho potuto provare che è giusto così.
@giosueparisi5912
Secondo me e il modo di utilizzo di queste schede e diverso da una catena professionale, ho notato che qualsiasi segnale che supera lo 0 vu Meter tende sempre ad esagerare con questi tipi di schede. Ci sarà un motivo perché i produttori facciano lavorare le schede in questo modo, ma io non condivido tanto. E sempre meglio comprare qualsiasi dispositivo in base alle proprie esigenze.
@leopoldodesantis
Interessantissimo video, come sempre. Grazie Paolo. Un forte abbraccio ;-)
@nicolatorri6325
l'avalon era un standard ma si guastava spesso e quindi oggi e' piu pratico per il voice overing una uad con il suo avalon interno che non si rompe e come alternativa antelope od altro , il mercato e' saturo ma la robba buona aime costa
@PaoloBalestri Autore
Comunque ce ne saranno sempre più virtualizzati!
@techdaniel9426
Ciao Paolo, se mi permetti vorrei fare un po' di chiarezza. Quando si parla di -18db si parla di -18dbfs che è un valore RMS e non di picco, quindi non devi guardare il valore peak sul meter ma quello RMS. RMS e peak sono due metodi diversi per misurare il segnale, con RMS andiamo a misurare il valore medio di un intervallo di tempo specifico, il valore di picco invece ci misura il valore massimo raggiunto dai nostri transienti. Quando registriamo con una scheda audio stiamo convertendo un segnalo analogico a digitale tramite un convertitore. Il convertitore, come gli outboard analogici, sono stati progettati per lavorare al meglio a -18dbfs, quindi con un valore medio di -18db, questo perché il convertitore è assolutamente in grado di convertire il segnale che supera questa soglia, l'importante è che venga superata per un breve periodo, cioè solo dai nostro transienti. È quindi consigliato lavorare a -18db come valore medio con la possibilità di far andare i valori di picco sopra i -18db perché i transienti del nostro segnale possono essere tranquillamente gestiti dal convertitore sopra i -18db peak. Se abbiamo una scheda audio bella, addirittura, possiamo superare lo 0db di picco (non RMS), perché andremo a clippare in maniera analogica andando a "scaldare" il nostro segnale aggiungendo armoniche che saranno tra l'altro prive di aliasing. Una volta che il segnale è stato convertito in digitale, le nostre DAW sono in grado di processare i nostri file registrati a 64bit floating point, significa che sono in grado di gestire segnali estremamente dinamici, dal non udibile fino a ben oltre la soglia di 0db RMS. Quindi mentre stiamo lavorando in sessione, possiamo tranquillamente superare lo 0db di picco ma addirittura potremmo esagerare superando lo 0db RMS e recuperare il segnale con un plugin che abbassa il volume con totale assenza di distorsione. Di fatto, in dominio digitale, non si clippa mai a meno che i plugin che usiamo siamo stati progettati per simulare il comportamento non lineare delle macchine analogiche. In ogni caso, è sempre meglio stare sotto lo 0 peak per avere un file pulito in fase di stampa.
@techdaniel9426
Riassumendo: quando registriamo stiamo a -18dbfs (RMS), stando attenti a non superare lo 0db peak se non abbiamo una scheda audio molto raffinata. Quando lavoriamo sulla DAW ce ne possiamo fregare dei livelli RMS, l'importante è non superare lo 0db di picco in fase di stampa. Se siamo pazzi e usiamo dei plugin che simulano il comportamento non lineare delle macchine analogiche, allora diamo un occhio al valore RMS con cui entriamo nel plugin.
@PaoloBalestri Autore
@techdaniel9426 grazie, quindi dBfs e RMS… sono la stessa cosa? Tipo i meter sui redox per capirci?
@techdaniel9426
@PaoloBalestri non sono la stessa cosa dbfs è una scala, peak ed rms sono metodi di misurazione. Sono stato poco chiaro, mi spiace, fondamentalmente quando stiamo registrando dobbiamo guardare il segnale RMS sulla scala dbfs. Questo perché a noi interessa far lavorare preamplificatore e convertitore al livello migliore, cioè a -18dbfs RMS. Quando siamo in ambito digitale e lavoriamo sulla nostra DAW ci interessa non oltrepassare lo 0dbfs peak in fase di stampa, perché quando stampiamo i file lo facciamo in 24bit integer che non riescono a rappresentare valori di picco superiori a 0dbfs. Mentre lavoriamo con i nostri plugin invece possiamo tranquillamente oltrepassare il limite di 0dbfs di picco perché tanto la daw lavora a 64bit floating point (anche se la maggior parte dei plugin lavora a 24, 48 o 32bit floating point), quindi, per esempio, possiamo tranquillamente clippare fino a +20dbfs sulla traccia, abbassare di 20dbfs sul master e recuperare il nostro segnale senza distorsione. Quando registri/usi plugin che simula analogico guarda RMS, quando sei in digitale guarda peak solo in fase di stampa.
@PaoloBalestri Autore
Ecco! Voglio averti qui! Ti sommergo di domande e poi giuro ti lascio andare! In praymi stai dicendo che abbiamo due metri si misura anche quando usiamo simulatori si analogico e digitale insieme! Quindi dobbiamo usare le relative metriche e limiti.
@techdaniel9426
Il problema è che anche i produttori hanno le idee confuse, tipo sul manuale della mia SSL2 ti dicono semplicemente che il meter è in scala dbfs, senza specificare se è un meter di picco o RMS. Essendo di picco quindi ti dicono: punta a stare intorno ai -20db e se vedi che ogni tanto vai a -10db sei giusto, se vai a 0db sei troppo alto. Con queste indicazioni cercano di farti stare ai famosi -18db rms. In realtà col meter della nostra daw possiamo vedere la misurazione RMS per essere più precisi. Per il discorso di parti dinamiche, nel cantato, in situazioni professionali, i fonici conoscono le parti e vanno ad abbassare i livelli degli incisi con i pomelli del gain, oppure il cantante allontana il microfono per non far clippare il preamplificatore. Per il tuo lavoro sinceramente non saprei cosa consigliarti, ma la tua voce suona talmente bene che sicuramente ormai sai sistemare i volumi ad orecchio e con l'esperienza, quindi vai avanti così e lasciamo far fare i calcoli agli ingegneri 😉.
@techdaniel9426
@PaoloBalestri dipende dai plugin, vedo che usi UAD quindi non ti saprei consigliare, dovrei leggere il manuale, per esempio i manuali della Waves sono fatti molto bene e ti specificano se l'emulazione necessita di un valore RMS specifico. Poi ci sono tipo le emulazioni della plugin alliance che sono completamente lineari, puoi entrarci dentro a qualsiasi valore e non clippi mai. Se vuoi stare sicuro al 100%, prendi il VU meter (credo che in logic ci sia) e cercare di entrare dentro le emulazioni a -18db e vedi come risponde il plugin. Rispetto ad entrarci più forte o più piano. Se ci entri forte, abbassi il fader della traccia e senti distorsione, vuole dire che il plugin vuole che entri a -18rms, se invece abbassando il fader non senti distorsione, il plugin funziona in floating point quindi non ha bisogno di gain staging.
@techdaniel9426
Scusa, col VU meter devi stare a 0db, il VU meter misura in RMS su una scala diversa da dbfs, quindi devi stare a 0db (corrispondente a -18dbfs RMS)
@PaoloBalestri Autore
Più o meno era quello che facevo. Non ne capivo pienamente la ragione, ora mi è più chiaro. La VOLT secondo te usa qualcosa di simile?
@techdaniel9426
Faccio un esempio preso da manuale LA2A della waves: The hardware was modeled at reference levels of -18 dBFS = +4 dBu, meaning that a signal of -18 dBFS from the DAW to the hardware unit will display a meter reading of 0 VU (+4 dBu). Anche qua è poco chiaro, non specifica se devo guardare il valore di peak o RMS, dicendo però 0VU fa capire che si intende un valore medio. Quindi per quello che nel primo messaggio ho scritto che quando dicono -18dbfs intendono valore di media (quindi RMS), perché solitamente loro intendono quello. Se trovo i manuali UAD ti faccio sapere cosa dicono!
@techdaniel9426
@PaoloBalestri per stare a livello con la VOLT fare così, dato che il compressore è analogico ci devo entrare a -18db rms, quindi spegnerei il compressore e col meter di logic cerco di stare a -18db rms. Poi riattacco il compressore e a quel punto immagino ci sia un pomello di Gain di make-up che ti permette di riportare il livello medio a -18db RMS per far lavorare bene il convertitore. Anche qua, se trovo il manuale vedo che dicono.
@PaoloBalestri Autore
@techdaniel9426 ma che! Non c’è il make up! C’è solo il gain di ingresso!
@techdaniel9426
@PaoloBalestri ho visto, anche il manuale non cita nulla sui livelli di ingresso della volt. Purtroppo tocca andare a orecchio registrando a diversi livelli di input, indicazioni dal costruttore non ce ne sono. Anche sui plugin sono molto ambigui, in alcuni è settabile la quantità di headrooom disponibile, in altri dice che è calibrato a -16db, in altri a -12db senza specificare scala, peak o RMS. Insomma, un disastro. Anche sui plugin tocca andare ad orecchio o provare ad usare i meter interni cercando di stare sullo 0 (di solito sono 0dbvu, quindi bisogna stare sullo 0). Insomma un disastro!
@PaoloBalestri Autore
@techdaniel9426 La curiosità mi era venuta proprio guardando la Volt perché non calibra a -18. Quando inserisci il compressore, più dai gain e più il compressore agisce, come tutti i prodotti della serie 1176, ma qui non c'è algun controllo in uscita. Aumenti il gain e aumenta la compressione e contemporaneamente l'ingresso nella scheda. Se ti piace molto compresso avrai un livello molto alto perché andrai sempre a sfiorare lo 0dB. Certo, dopo normalizzi, ma intanto hai fatto lavorare i convertitori a quei livelli. Ma non suona male o distorto.
@easy5337
Ciao, premetto che non so nulla in materia, stavo cercando una soluzione che mi permetta di poter registrare video per YouTube, fare podcast e streaming, mi sono imbattuto nel video che ha fatto sul kit m audio. Il mio budget é di 200-250 euro, qual'é secondo lei la miglior opzione? Mi serve un qualcosa che non prenda rumore dal fondo dato che non registrerei in un ambiente trattato acusticamente. Grazie
@PaoloBalestri Autore
Allora forse potresti usare una behringer umc204hd e per il microfono usare un pre dbx 286s che ha compressore e un buon gate expander. Avresti un Setup stile radio con controllo della dinamica e del rumore di fondo.
@Sognandoilpiano
Non sono qui a darti risposte. Io sono qui a Farmi domande!! Spettacolo!
@memobongiorno2379
Grande Paolo hai dato una grande lezione ai quei meri divulgatori di leggende sul campo della fonia e dell’audio. Spero che qualcuno di loro capisca che bisogna studiare prima di parlare !!!!! Ancora complimenti.
@PaoloBalestri Autore
Oddio! Ho solo fatto prove empiriche! Non so quanto si possa definire una “lezione “! Io ho solo da imparare, credimi! 😘
@audiolibrilorenzopieri5513
Ciao Paolo, ho scoperto solo ora il tuo canale, prezioso. Registro audiolibri per passione, puoi ascoltare un minuto qua e la il mio canale e dirmi se la registrazione è minimamente accettabile? Sono un empirico, registro con microfono neuman tlm 102, acquisisco con un registratore tascam dr 680 mkII, e taglio brutalmente i rumori molesti con Audition. Ma sono davvero un principiante tecnicamente. Come ti pare il risultato? Grazie comunque per la tua pazienza! Lorenzo
@PaoloBalestri Autore
Caspita ! Molto belli! A volte c’è qualche taglio un po’ forte ma lo sentiamo io e te perché il narrato fluisce veramente bene. Forse ti basta tenere un silenzio più lungo e usare un filtro expander appena accennato per addolcire alcuni tagli. Ma ripeto, ho sentito di peggio in prodotti professionali. Sei un grande
@audiolibrilorenzopieri5513
@PaoloBalestri Grazie di cuore Paolo! Cercherò di migliorare, frequentando il tuo canale. Alla prossima!
@PaoloBalestri Autore
@audiolibrilorenzopieri5513 sarà uno scambio. Io approfitterò dei tuoi podcast per rubare il narrato !
@audiolibrilorenzopieri5513
@PaoloBalestri Volentieri, un onore per me!
@wrightgrimani
Ciao Paolo, ciao a tutti. Offro il mio contributo alla "questio" nella speranza di centrarla. Il -18dB è si una sorta di standard, ma si riferisce ad un discorso di mixing (come peraltro hai fatto notare nel video). Mantenendo i livelli della varie tracce attorno a questo valore consente di arrivare alla fase di mastering con un buonissimo margine per gestire la dinanica del brano. Tenendo alti i livelli, invece, si è troppo vicini allo 0dB e si ha davvero poco margine di manovra. Il prodotto finale, in questo caso, risulterà inevitabilmente troppo compresso, schiacciato. Io personalmente mi trovo bene lavorando sui -10 - 12db. Diverso è il discorso che riguarda il livello di registrazione di un segnale audio. Uno speaker radiofonico o uno youtuber mette un compressore ed un limiter e viaggia tranquillo. Se si registra una voce o uno strumento per un brano la cosa cambia perchè è impensabile "domare" il segnale con compressore e/o limiter .E' come se ad una Ferrari gli metti un motore di una vecchia Fiat 500, perchè se ne limita potenza, dinamica, espressività. Due diverse situazioni per un'unica "regoletta", quella del buonsenso: registrare sempre e comunque ad un livello non troppo alto per evitare la distorsione, per avere un segnale pulito. In conclusione , per registrare una voce "on the fly" basta evitare di toccare lo 0db. Chi produce musica, invece, di strada ne deve fare prima di arrivare al risultato finale (il suono pulito) e dunque si tiene basso perchè sa bene che, con tutti i plugin di effetti che utilizzerà, il segnale di volta in volta aumenterà, e pazientemente riporterà i vari livelli ai giusti valori. Tanto sa di avere un bel full d'assi in mano che calerà giusto alla fine: il Maximizer. Se sono stato troppo ovvio non bestemmiatemi contro, please. Interessante il tuo canale, Paolo. Saluti spaziali a tutti.
@PaoloBalestri Autore
Grazie mille. Però viene spesso definito come lo zero digitale. E se con la voce narrata non sembra subire effetti superarlo, ho comunque notato che su alcune schede audio lo stesso segnale ha una resa diversa: sulle Apollo posso stare quasi sempre alto così come sulla Volt, sulle altre spesso superati i -12 dB fatico a gestire la voce in mix perché sento sempre distorsione (anche dopo aver normalizzato a -12 in traccia per esempio) quando poi metto pompa per miscelare musica e voce. Quindi direi che ogni scheda ha un suo livello. E se accade con la voce parlata non posso nemmeno immaginare cosa accada agli strumenti se ti trovi in mix roba così.Perché Audient fissa a -18 e UAD mette quasi a zero la Volt?
@wrightgrimani
​@PaoloBalestri Forse dirò qualcosa di molto poco "tecnico" ma quando registro una voce, che poi dovrò inserire in un mix, mi preoccupo esclusivamente che il segnale in entrata abbia un livello medio, ne' troppo alto, ne troppo basso. Non guardo "i numeri" ma solo i vari led meter della traccia pertanto ho un rapporto esclusivamente visivo. Ovviamente l'ultima parola è la resa in cuffia: se non sento distorsioni procedo con la registrazione senza farmi mai troppe paranoie pensando al "manuale del missatore meraviglioso". Registro a volume medio e mi ritrovo un livello medio (che poi, in fase di gain staging, porto tra i -18 e i -12dB). Uso una Audient, ma anche precedentemente con questo sistema mi sono sempre trovato bene. E' un modo. Potrebbe andare bene solo per me o per tutti i bipedi della terra. Who knows..
@PaoloBalestri Autore
@wrightgrimani un po’ come facevamo il secolo scorso dove, definita la media guardavamo i livelli ma sentivamo la cuffia. Che poi è quello che faccio pure io alla fine, e credo più o meno tutti. In effetti. Grazie, hai ragione a ricordare di restare umani con l’orecchio aperto. 🙏😘
@wrightgrimani
​@PaoloBalestri Leggo solo ora, excuse me. Beh, caro Paolo, come mi insegni la tecnologia negli ultimi anni ha fatto passi da gigante in tutti i campi ed imparare ad utilizzarla al meglio è certamente un qualcosa che può aiutare le nostre menti in modo esponenziale ma, alla fine, la musica la ascoltiamo sempre con le stesse orecchie da quando ci portò la cicogna. Se Beatles e Pink Floyd, ai tempi, hanno fatto cosette senza plugin e senza pensare ai LUFS penso che ce la possiamo fare a strimpellare "under the moonlight" senza pensare troppo alla matematica. Un abbraccio .Alla prossima
@PaoloBalestri Autore
@wrightgrimani Grazie a te! Ma dai Beatles ad oggi sono cambiati i modi di fruire la musica. E poi di plugin ne usavano a pacchi solo che erano fisici, non virtuali. Era elettronica. Dal 4 piste dei primi dischi comunque passati su console gigantesche per controllare il LUFS che poteva reggere un disco, un nastro, un antenna AM, siamo passati ai suoni in cuffia da un dispositivo tascabile a quelli tridimensionali di una barra Atmos. Io non faccio musica ma le mie produzioni finiscono su questi device e devo farci i conti. Poi, I love la chitarra sotto la luna da sentire cn le orecchie direttamente dall'aria della sera! Molto meglio, concordo alla grande! Un abbraccio!
@MarcoCalia
Ciao Paolo sono in confusione e non poco, ho una Apollo registro il parlato con con un paio di plugin UAD già in acquisizione, la domanda: a quanti db devo entrare nei plugin? ATTENZIONE a fine registrazione passo in Reaper per altri arrangiamenti, a quanti db deve essere l’audio in post-produzione ed aggiungere altri plugin?
@PaoloBalestri Autore
Ha! Allora, gli Apollo emulano gli analogici. Io vedo che in uscita preferisco stare intorno ai -6. Fino a -3 non da problemi ma preferisco stare sotto. Questa scheda suona bene lì. Reaper non ha problemi. In uscita starai a? Dipende dalla piattaforma. -18/-16 Lufs su youtube mai oltre i -1dB TP.
@MarcoCalia
@PaoloBalestri ho visto e rivisto questo video ma qualcosa mi perdo, ok -18 db con solo mic e interfaccia, ma se esco con qualche channel strip SSL è un CL 2A più voxbox, entro in obs a -6db (registro l’audio in obs studio a 24pcm) dopo do in pasto a Reaper per taglio video e editing audio, va bene -6db oppure devo rispettare comunque i -18db? Scusa se non sono chiaro Ps: in Reaper posso introdurre qualche pultec e 1176 entrando a -6db?
@PaoloBalestri Autore
@MarcoCalia i -18dB sono unicamente per la registrazione. Un limite di molti convertitori. Ma non tutti (vedi Apollo) e non necessariamente se stai usando limiter - compressori. In elaborazione dove puoi anche andare allo 0, anche se è sconsigliabile e di solito si sta non oltre i -1dB. Certo che puoi mettere qualsiasi cosa su Reaper. Anzi, devi farlo!
@MarcoCalia
@PaoloBalestri incomincio ad amarti, grazie
@depas206
Nel tuo caso puoi benissimo registrare a -6 restare così perché nel mix avrai da gestire solo due tracce , la voce e una musica di sottofondo. Ma se si lavora in digitale e stai gestendo 20 tracce nel mix , le tracce in -18 di aiutano a bilanciare tutte le tracce senza che qualche traccia sia scollata dal mix
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