Lato Cardioide · Giornale di bordo di Paolo BalestriAggiornato il 22 settembre 2026
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La fatica di dare un prezzo e il miraggio del preventivo automatico

28 maggio 2026

Tra clienti sdozzi che fuggono verso la voce artificiale e listini di mercato fuori scala, ho provato a costruire un preventivatore automatico per fare i conti senza impazzire. Ma semplificare il calcolo salva davvero le vendite?

Quest'anno ho perso un paio di clienti. Facevano e-learning e sono passati alla voce artificiale. Non è una novità, succede a tanti. Ma se devo essere onesto, a Bologna li definiremmo clienti "sdozzi": quelli un po' dozzinali, sia nella cura dei testi che dell'audio, che tirano sempre e solo sul prezzo. La loro clientela è obbligata a sorbirsi quei corsi, quindi il loro unico obiettivo è spendere il meno possibile.

In mezzo a questa crisi che sembra attanagliare tutti, io continuo a usare l'intelligenza artificiale non per farle leggere i testi, ma per farmi aiutare a programmare strumenti che prima non potevo nemmeno immaginare. Come il "preventivatore", uno strumento online per la stima dei progetti di voiceover.

Fare un preventivo è sempre una fatica bestia. Arriva il cliente sul mio sito, si trova davanti a uno shop con il carrello, ma spesso deve configurare un prodotto su misura: incrociare formati, minutaggio, diritti di diffusione, lavorazioni extra come il sync video o la consegna urgente. Chiedere un preventivo a uno speaker crea attrito, mette in soggezione, e calcolare tutto a mano è un inferno. Così ho pensato di automatizzare la cosa.

Costruirlo, però, mi ha sbattuto in faccia tutti i cortocircuiti del nostro settore. Ho preso come base la struttura del listino ADAP, e mi sono reso conto di quanto alcune cifre siano fuori mercato. Prendi l'in-store: 500 o 750 euro per uno spot da mandare nei punti vendita? Col cazzo che te lo comprano. Devi ragionare a pacchetti, se spari quelle cifre sei fuori dalla realtà. Oppure il digital paid, con differenze di prezzo minime tra una e due piattaforme. E poi c'è il sync video, che ti porta via più del doppio del tempo rispetto a una lettura standard e va calcolato in proporzione.

Mentre sistemavo il prototipo, mi è sorto un dubbio. Risolvere l'attrito del calcolo toglie a me la fatica di fare i conti, e permette al cliente di farsi un'idea dei prezzi in autonomia. Ma c'è un punto cieco. Se il cliente se ne sta andando verso la sintesi vocale per una pura questione di budget, rendergli l'esposizione del costo più efficiente e trasparente non gli farà cambiare idea. Calibrare il processo di vendita non risolve il suo problema economico. So già che molti lo useranno solo per farsi i prezzi e poi si faranno i cazzi loro.

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Guarda il video

Il test del prototipo del preventivatore e le considerazioni sui listini: https://youtu.be/RNnXnzonIho

Il preventivatore - un progetto per fare i preventivi senza troppo impazzire
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